Covid, Draghi: “Su riaperture non ho una data. Dipende da numeri e vaccinazioni”

Covid, Draghi: “Su riaperture non ho una data. Dipende da numeri e vaccinazioni”
LaPresse INTERNO

Capisco il senso di smarrimento.

Così il presidente del Consiglio in conferenza stampa: "Si deve riaprire in sicurezza a partire dalle scuole". (LaPresse) Mario Draghi punta a riaprire presto l’Italia e per farlo spinge sulle vaccinazioni: “Ho visto Salvini, Bersani e le regioni.

E’ normale chiedere le riaperture che sono la miglior forma di sostegno all’economia e ne sono consapevole.

Io voglio vedere le prossime settimane di riapertura ma in sicurezza e a cominciare dalle scuole”, ha detto il premier in conferenza stampa che però non ha fissato una data: “Non ce l’ho dipende dai dati e dalle vaccinazioni”

(LaPresse)

Se ne è parlato anche su altre testate

Se valgono i dati scientifici per le chiusure, la stessa scienza deve valere dove i dati migliorano, dalla chiusura si può tornare alla riapertura In tutto c’è la volontà mia e del governo di vedere le prossime settimane come settimane di riaperture e non di chiusure”. (Umbria Journal il sito degli umbri)

E sul Lazio: “C’è stato un disguido, che sappia io. In tutto questo c’è la volontà del governo di vedere le prossime settimane come di riaperture non di chiusure”, ha spiegato il premier (Quotidiano di Sicilia)

Sono molto ottimista sul programma vaccinale e sul clima di cooperazione fra Regioni e Stato. Il premier Mario Draghi, in conferenza stampa oggi presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, ha parlato dei diversi temi caldi all’interno della nostra Nazione, dai vaccini alle riaperture di tutte le attività, compresi gli stadi. (CalcioNapoli1926.it)

Il premier Draghi in conferenza: “Ottimista sul programma vaccinale, non ho una data per le riaperture”

Con “riaperture”, Draghi non comprende solo le attività commerciali, ma anche le scuole: “Vogliamo dare ai ragazzi almeno un mese pieno di attività scolastica, consentendo loro di finire l’anno insieme”. (Blogo.it)

“Con che coscienza un giovane o comunque uno che non è compreso nelle prenotazioni salta la lista e si fa vaccinare? E’ normale chiedere le riaperture, sono le miglior forme di sostegno”, conferma il premier che però rimane fermo sui due paletti, contagi e vaccini. (LaPresse)

Roma, 8 apr. Il rapporto tra Governo e Regioni deve essere di collaborazione altrimenti queste sfide non si vincono. (Il Dubbio)

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