Violenza contro le donne: nei dati un fenomeno difficile da arginare

Violenza contro le donne: nei dati un fenomeno difficile da arginare
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Lecceprima.it INTERNO

Per 17 di loro si tratta di violenza fisica, per 15 di violenza psicologica, per 6 di stalking

La rappresentazione che ne vien fuori, peraltro, è sottidimensionata rispetto all'entità reale perché molti episodi di violenza restano nell'ombra, perché non denunciati.

Nel 40 percento dei casi i figli, anche minorenni, assistono alla violenza.

La ricorrenza odierna della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne è anche l'occasione per provare a dare le dimensioni di un fenomeno ancora molto radicato nella società italiana. (Lecceprima.it)

Su altre testate

Serve prenderne coscienza: la prevaricazione fisica su una donna non è solo il risultato di singoli comportamenti sbagliati, attitudini irruente, ferocia innata, errate idee di possesso. Dove nasce e come cresce. (La Repubblica)

Che una significativa integrazione nell’ambito lavorativo, favorita da sempre crescenti e brillanti risultati in ambito formativo, e una maggiore indipendenza economica, avrebbero avuto come implicita conseguenza un drastico ridimensionamento del “bubbone violenza”. (Estense.com)

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne costringe a fare il conteggio delle vittime: 103 è il numero – ancora parziale – di quest’anno. Per contrastarla servono uomini nuovi, impegnati a ripensare se stessi e il proprio posto nel mondo (Domani)

Violenza sulle donne, a scuola lezioni di rispetto. Uno psicologo d'istituto intercetti i disagi

È ovvio che sono concetti che devono essere instillati nelle menti di tutti, fin dai banchi di scuola, ma, ripeto, la prospettiva deve essere quella dell’unità. È chiaro che il ruolo della famiglia, della scuola e di qualsiasi altra agenzia educativa è essenziale per eliminare ogni forma di violenza. (il Giornale)

Per essere franchi: nella stessa Chiesa non possiamo nasconderci che esiste una 'questione femminile' da affrontare, a più riprese evidenziata anche da papa Francesco, ma che ancora stenta ad essere riconosciuta e risolta. (Avvenire.it)

Dunque è alla scuola, e alla comunità, che bisogna chiedere l’ulteriore sforzo di captare il pericolo futuro e prevenirlo. E molte delle donne uccise erano invece in condizione di fragilità economica o emotiva. (Il Messaggero)

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