Medici a Sarteano: incarico definitivo alla dottoressa Canestrelli

Il Cittadino on line SALUTE

A partire dal primo ottobre la dottoressa Eleonora Canestrelli è passata da incarico provvisorio a incarico definitivo di medico di medicina generale con ambulatorio a Sarteano: per tutti gli assistiti seguiti da lei è comunque necessario effettuare la propria scelta.

Necessario indicare comunque la propria scelta. SARTEANO.

E questo perché ogni qual volta viene assegnato un incarico definitivo non esistono automatismi, ma gli assistiti devono sempre indicare la propria scelta, anche se il medico non cambia come in questo caso. (Il Cittadino on line)

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- Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali (Edra s.p.a.)

Se la sanità pubblica, avverte infatti Scotti, "continua ad essere marginalizzata perché le procedure, la programmazione e gli interventi non sono coerenti con i reali bisogni di assistenza sanitaria, emerge sempre di più la nuova sanità 'sostitutiva' fatta di committenza, assicurazioni, fondi sanitari" Ciò perchè i medici "sono stanchi, arrabbiati e sfiduciati per l'assenza di ascolto". (Giornale di Sicilia)

Sono due, a nostro avvisto, le richieste più urgenti: primo, dare una risposta immediata ai cittadini di Sarteano, assegnando i medici che ad oggi mancano. "In queste ore la comunità di Sarteano è molto preoccupata per la questione dei medici di medicina generale. (SienaFree.it)

Lo abbiamo già detto in una frase con meno parole: siamo già dipendenti della Convenzione e della scelta dei nostri assistiti” Così il segretario nazionale di FIMMG, Silvestro Scotti, in un passaggio della sua relazione al 78° Congresso FIMMG-Metis in corso a Villasimius. (Panorama della Sanità)

Ad affermarlo è il segretario nazionale della Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn, Andrea Filippi, nel corso del suo intervento all’iniziativa, promossa dalla categoria insieme allo Spi Cgil, ‘L’assistenza si costruisce insieme. (Panorama della Sanità)

La questione importante è un’altra: il modo in cui inserire ”il lavoro del medico di medicina generale dentro una riforma del territorio”. Quante volte i medici di medicina generale mi hanno detto ‘io mi sono sentito solo in alcuni passaggi e in alcuni momenti’. (Fortune Italia)

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