Vaccini, seconda dose AstraZeneca o Pfizer: 70mila umbri devono scegliere

ilmessaggero.it ECONOMIA

Decisamente più utilizzato rispetto al siero Astrazeneca, impiegato finora nel 21 per cento delle prime dosi (cioè 99mila) e per 28mila “cicli completi”.

Risultano oltre 465mila gli umbri che hanno ricevuto la prima dose di vaccino, una cifra che corrisponde al 60 per cento della popolazione.

Il vaccino Pfitzer è quello che gli umbri hanno ricevuto con maggiore quantità: circa il 67 per cento delle dosi somministrate fino ad ora. (ilmessaggero.it)

La notizia riportata su altre testate

Francesco Amatucci tra i protagonisti della trionfale stagione dell’Aquila Montevarchi 1902, si racconta nella rubrica Interviste D valore. Il giovane centrocampista, classe 2001, è uno dei profili più interessanti della Serie D. (SuperNews)

Sono 456 mila le dosi previste per in tre consegne tra il 30 giugno e il 15 luglio, con una riduzione, come anticipato da La Nazione, di quasi il 50% rispetto alle previsioni. Dalla Regione, tuttavia, precisano che gli appuntamenti per i richiami saranno tutti garantiti. (Corriere Fiorentino)

Un totale, dunque, di 335 persone totali vaccinate ieri sulle 3.850 persone prenotate: appena un 8,7% complessivo di presenze. Flop dei vaccini AstraZeneca a Napoli, dove alle somministrazioni di ieri c'è stato un vero e proprio fuggi fuggi generale. (Fanpage.it)

casi di MIOCARDITE tra i GIOVANI, lo ha reso noto lo STUDIO ISRAELIANO. Nei giorni scorsi, alcune ricerche statunitensi avevano messo in guardia sui rari casi di miocardite emersi in soggetti giovani dopo la seconda dose di vaccini a mRna (iLMeteo.it)

Alla Stazione Marittima oggi l’Asl Napoli 1 ha convocato 1600 cittadini dai 60 ai 79 anni ma solo 90 si sono presentati accettando di sottoporsi alla vaccinazione. “Questa” spiega il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva “è probabilmente la fase più delicata dell’intera campagna vaccinale. (Paesenews)

Il rischio di avere una persona che ha avuto una sola dose di vaccino AstraZeneca, e quindi è solo parzialmente protetto dall’infezione da covid, è stato ritenuto molto maggiore rispetto a quelli connessi a una seconda dose di vaccino anglo svedese. (The Wam)

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