America Latina è altamente imprevedibile e scarnificante. I fratelli registi D’Innocenzo: “Volevamo…

America Latina è altamente imprevedibile e scarnificante. I fratelli registi D’Innocenzo: “Volevamo…
Il Fatto Quotidiano CULTURA E SPETTACOLO

A scanso di equivoci, America Latina non è proprio una commedia leggera con cui distrarsi da ansie e paure, ma un ricercato oggetto filmico davvero angosciante.

Perché America Latina è un film altamente imprevedibile, scarnificante, autenticamente pervicace nello scorrere dettaglio dopo dettaglio in una profondità dell’inconscio propria di una via grondante ossessivi sanguinolenti liquami corporei alla Cronenberg. (Il Fatto Quotidiano)

La notizia riportata su altri giornali

News Cinema. Arriva in sala il loro America Latina, mentre i fratelli D'Innocenzo, oltre a lavorare sulla loro serie noir per Sky Studios, si preparano al loro primo film in lingua inglese negli Stati Uniti. (ComingSoon.it)

Perché è un po' come dicono i fratelli d'Innocenzo: "Sono veri artisti, poiché complici del rischio, frequentatori dell’ironia, desiderosi di sperimentare, coraggiosi di scalare fino all’errore e al miracolo. (Rockit)

Fonte: Deadline Il loro prossimo film, invece, verrà girato nell’estate del 2023 negli Stati Uniti e sarà in lingua inglese: sarà una “commedia dark e poetica, un’allegoria che indagherà il ruolo della famiglia nella società contemporanea”. (BadTaste.it)

Elio Germano: “Noi uomini troppo fragili, una donna al Quirinale”

I Verdena hanno diffuso in streaming la prima traccia strumentale dalla colonna sonora di America Latina, nuovo film dei Fratelli d’Innocenzo che da oggi è nelle sale italiane. 1 e Endkadenz Vol (SentireAscoltare)

Fabio: “Credo ci siamo concentrati sulla capacità sbalorditiva dell’amore e sulla sua capacità di salvare noi stessi e gli altri. Al cinema dal 13 gennaio, la pellicola interpretata da Elio Germano è un viaggio attraverso la forza dell'amore e il distacco, a volte tremendo e netto, tra fantasia e realtà. (Sky Tg24 )

Nel mondo dei fratelli D’Innocenzo, nei loro viaggi al termine di notti tormentate, dense di incubi della porta accanto, un attore audace come Elio Germano, sempre pronto a mettersi alla prova, trova la sua collocazione migliore: «Lavorare con Fabio e Damiano è sempre appassionante, con loro non si va sul set per dare la performance o per dimostrare che si sono fatti bene i compiti a casa, è un piacere che va oltre il "vulnus", oltre il dolore che i loro racconti possono provocare» (La Stampa)

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