"Almeno 14 morti". Colombia, la brutale repressione di Duque in Italia non fa notizia

Almeno 14 morti. Colombia, la brutale repressione di Duque in Italia non fa notizia
L'AntiDiplomatico ESTERI

Violenza e repressione brutale non hanno fermato i colombiani decisi ad affossare la riforma tributaria decisa dal regime di Duque.

También un adulto mayor resultó afectado por los gases pic.twitter.com/ymZvRYsq3s — Colombia Informa (@Col_Informa) May 1, 2021. Le proteste hanno provocato almeno otto morti e feriti gravi.

Duque ha annunciato che cambierà il contenuto della proposta e sostituirà alcuni punti. (L'AntiDiplomatico)

Se ne è parlato anche su altri giornali

I sindacati affermano che la riforma proposta porterà almeno 1,5 milioni di lavoratori a dover pagare nuove tasse Nella tarda serata, il presidente colombiano Ivan Duque ha detto che i piani di riforma fiscale sarebbero stati rivisti durante le proteste, che sono state duramente condannate. (Sputnik Italia)

“Il primo dei due provvedimenti riguarda un adempimento imposto dalla Regione, che si riaggancia alla visione più ampia contenuta nel Piano Territoriale Regionale, che prosegue con quello metropolitano in approvazione a breve, e che verrà confermata con la revisione del Pgt comunale che stiamo preparando – spiega il sindaco Cesare Nai -. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Le quattro squadre intervenute, dopo aver confinato le fiamme utilizzando anche dei mezzi aeroportuali per la lotta agli incendi, sono ancora impegnate nello spegnimento degli ultimi focolai e nelle operazioni di messa in sicurezza del sito (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Colombia, guerriglia urbana per le strade di Bogotà: la polizia carica i manifestanti

Da lunedì i morti per le proteste sarebbero complessivamente 14. Sembrano due passi in avanti importanti ma che per il momento non hanno sopito le proteste (Notizie Geopolitiche)

Decine di migliaia di cittadini sono scesi in piazza, per il quarto giorno consecutivo, per protestare contro il nuovo piano di riforma fiscale voluto dal governo per affrontare la crisi economica e sanitaria dilagante. (Corriere TV)

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