Green Pass a lavoro, a Genova si tratta per evitare il blocco delle attività portuali

Green Pass a lavoro, a Genova si tratta per evitare il blocco delle attività portuali
Teleborsa INTERNO

Nel capoluogo ligure si è svolta questa mattina una riunione in prefettura tra ie ledel porto.

Segnali di apertura sono arrivati dall'associazione deidiche attraverso il presidenteha fatto sapere che alcuni operatori del porto di Genova pagheranno i tamponi ai dipendenti che non hanno il Green Pass.

(Teleborsa) - Mentre al porto di Trieste si fa sempre più vivo il pericolo di un blocco delle attività , a Genova vanno avanti le trattative per evitare il rischio paralisi a causa delle proteste dei portuali contro l'introduzione delsuoi luoghi di lavoro. (Teleborsa)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Su Genova abbiamo 2 casi, il terminal Psa e il Porto petroli che per 2 mesi si sono impegnati concordando con i dipendenti di pagare loro i tamponi presso centri convenzionati” (LaPresse) -“Come Confindustria continuiamo sulla linea per cui non dobbiamo pagare noi i tamponi di persone non vaccinate, ma se qualche azienda vuole farlo e trovare accordi a titolo personale può. (LaPresse)

Un comunicato della Prefettura, al termine di un tavolo di confronto tra il Prefetto di Trieste, Valerio Valenti, ha sancito la disponibilità di tutti i terminalisti a farsi carico dei tamponi per i loro dipendenti. (Il Sole 24 ORE)

I portuali palermitani che non posseggono il Green pass, tra l’altro, sarebbero circa il 7%, ovvero una trentina su un totale di 450 lavoratori in organico I rischi sono principalmente legati a Genova, dove in mattinata alcuni terminalisti hanno annunciato di voler pagare i tamponi ai dipendenti che non hanno il Green pass. (Il Fatto Quotidiano)

La Fiom-Cgil: ''Rendere i vaccini obbligatori. Se lo Stato non ha il coraggio di farlo non può costringere le persone a farsi i tamponi per lavorare''

Come infatti anticipato ieri da myfruit.it, i porti sono una bomba pronta a far esplodere tutto il sistema di distribuzione delle merci. Il che, evidenzia Assiterminal, non solo complica i controlli dei green pass ma, soprattutto, rende impossibile individuare chi dovrebbe fornire i tamponi gratuiti ai lavoratori che operano o entrano nei terminal (Myfruit.it)

La mia amarezza e' tanta, tant'e' che di fronte a un blocco ad oltranza del porto salutero' tutti e me ne andro' da un'altra parte, perche' vorrebbe dire che tutto quello che abbiamo costruito verrebbe distrutto. (Il Sole 24 ORE)

Ma a cosa serve allora il Green Pass? L'escalation è evidente anche perché si avvicina il D-Day per i no-vax italiani, quel 15 ottobre dopo il quale non si potrà più lavorare senza il green pass. (il Dolomiti)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr