Dati Istat febbraio | cresce la disoccupazione | 2020 terribile per il lavoro

Dati Istat febbraio | cresce la disoccupazione | 2020 terribile per il lavoro
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I decessi totali del 2015-2019 (125.741) superiori a q… - armando_savini : @gzibordi I dati #ISTAT smascherano la farsa pandemica

Lavoratori stabil… - armando_savini : @GuidoCrosetto I dati #ISTAT smascherano la farsa pandemica.

Dati Istat febbraio: cresce la disoccupazione, 2020 terribile per il lavoro (Di martedì 6 aprile 2021) Dati Istat preoccupanti quelli relativi al mese di febbraio: numeri che hanno confermato il terribile 2020 per il lavoro e per l’occupazione I Dati Istat sull’occupazione inerenti all’anno 2020 confermano la tendenza negativa che ha investito il paese dall’arrivo della pandemia da Coronavirus. (Zazoom Blog)

Su altre testate

Nel comparto industriale risaltano le difficoltà della filiera della moda: abbigliamento (oltre 50%), pelli (44%), tessile (35%).Il report rileva inoltre che chi opera sui"Forme di internazionalizzazione avanzate (esportazione su scala globale, appartenenza a gruppi multinazionali) si associano a minori rischi di chiusura, problemi di liquidità, di domanda o di approvvigionamento. (Borsa Italiana)

Una “mappa della solidità” delle imprese indica che circa il 45% di esse è strutturalmente a rischio: esposte a una crisi esogena, subirebbero conseguenze tali da metterne a repentaglio l’operatività. Alla crisi le imprese hanno reagito in modo molto differenziato. (BlogSicilia.it)

È la stima provvisoria diffusa dall'Istat: a febbraio 2021 si sono registrati 945mila occupati in meno rispetto allo stesso mese del 2020. Sempre a febbraio il tasso di disoccupazione scende al 10,2% (-0,1 punti) e tra i giovani al 31,6% (-1,2 punti). (Notizie - MSN Italia)

STUDI CONFARTIGIANATO – In dodici mesi persi 355 mila occupati indipendenti (-6,8%). I nuovi dati Istat delineano più pesanti effetti del Covid-19

Gli alimentari e il farmaceutico sono stati gli unici settori a registrare incrementi di valore aggiunto (+2 e +3,5% rispettivamente). L’Italia ha tuttavia mantenuto e/o aumentato quote di mercato in alcuni Paesi dell’Ue, in Cina e Svizzera, mentre ne ha perse negli Stati Uniti e nel Regno Unito. (Servizio Informazione Religiosa)

Milano, 8 apr. (LaPresse)

Parallelamente sono cresciuti i disoccupati (+21 mila) e, soprattutto, gli inattivi, di oltre 700 mila unità: la profondità della crisi e i provvedimenti restrittivi hanno scoraggiato la ricerca di lavoro. (Il Giornale delle PMI)

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