Petrolio, il Brent sopra gli 85 dollari al barile: ai massimi dal 2018

Corriere della Sera ECONOMIA

Secondo Goldman Sachs, il Brent potrebbe raggiungere i 90 dollari al barile entro la fine dell’anno

Nuova fiammata del petrolio Brent che tocca nuovi record.

La dinamica dei prezzi I prezzi del petrolio potrebbero rimanere su livelli elevati ancora per molti anni .

Le previsioni della banca d’affari per il Brent si attestano sugli 85 dollari al barile per i prossimi anni.

Il riferimento europeo, quotato a Londra, è salito dell’1,3% superando di pochi centesimi la soglia degli 85 dollari al barile. (Corriere della Sera)

Se ne è parlato anche su altri media

È una scarsità di offerta sempre più evidente (e assecondata, se non creata in modo deliberato, da alcuni produttori) ad alimentare la corsa dei prezzi. Il Brent, che da inizio anno ha guadagnato oltre il 60%, venerdì 15 ha superato la soglia degli 85 dollari al barile, mentre il Wti si è spinto sopra 82 dollari, in rialzo per l’ottava settimana consecutiva (Il Sole 24 ORE)

Le scorte di greggio Usa sono aumentate di 6,1 milioni di barili nella settimana conclusasi l'8 ottobre, arrivando a un totale di 427 milioni di barili, secondo i dati pubblicati ieri dall'Aie. Riprende il rally dei prezzi del greggio che toccano adesso i massimi da tre anni, superando gli 85 dollari a barile. (Milano Finanza)

L’Agenzia internazionale per l’energia giovedì ha affermato che la crisi energetica dovrebbe aumentare la domanda di petrolio di 500.000 barili al giorno Negli scambi odierni, la quotazione Brent ha sfiorato gli 85 dollari al barile e il WTI viaggia sugli 81 dollari al barile. (Money.it)

“Una grave carenza di forniture di gas naturale, Gnl e carbone derivante dalla ripresa economica globale in corso, ha scatenato un’impennata dei prezzi delle forniture energetiche e sta innescando un massiccio passaggio ai prodotti petroliferi”, ha detto oggi l’IEA. (Finanzaonline.com)

Se ci sarà una carenza di gas naturale negli Stati Uniti, molti generatori di energia da gas naturale (come quelli che servono per produrre elettricità) potrebbero passare al petrolio. Come vedremo, l’aumento di prezzo è più una questione di sentiment e speculazione che una conseguenza dei fondamentali scorte-domanda. (Investing.com)

Il gas naturale si è portato invece nuovamente in lieve aumento verso i 5,58 dollari, probabilmente con lo scopo di approcciare nuovamente il livello di prezzo di 6 dollari. Intanto, stamattina alle ore 8:10, il petrolio greggio Wti è scambiato esattamente a 82,1 dollari, mentre il gas naturale segna 5,5850 dollari. (FX Empire Italy)

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