Non è vero che la Pfizer «ha saltato dei test fondamentali» sui vaccini

facta.news ECONOMIA

Secondo l’articolo, dei «nuovi documenti» ottenuti dal sito TrialSite News dimostrerebbero che la Pfizer avrebbe saltato dei test fondamentali per garantire efficacia e sicurezza del vaccino contro la Covid-19.

I «nuovi documenti» innanzitutto non sono segreti o nuovi, ma sono i documenti di valutazione del vaccino Pfizer da parte della European medicine agency (Ema).

Questo è vero ma, come abbiamo discusso in passato su Facta, non dimostra nessuna pericolosità dei vaccini. (facta.news)

Ne parlano anche altre testate

Da qui l’invito a considerare la somministrazione generalizzata della terza dose di vaccino Avviata la somministrazione della dose aggiuntiva di vaccino contro il Covid ai soggetti immunocompromessi, in Italia si continua a parlare della somministrazione della terza dose, della dose booster, ai soggetti sani. (News Mondo)

Una nuova freccia nell'arco alla lotta al Covid che punta a coinvolgere la platea di quanti temono il vaccino e potrebbe rappresentare la spallata finale alla pandemia. A produrla sarà il colosso statunitense Pfizer, già produttore del vaccino. (ilmessaggero.it)

La variante Delta. Senza vaccino la variante Delta sarebbe già stata devastante, e avrebbe riportato al collasso il sistema sanitario e causato molte morti evitabili. (Corriere della Sera)

16 voti contrari e 2 favorevoli al booster ovvero l’agenzia non ha approvato la terza dose di richiamo per gli over 16 anni Richiedete che i trial sulla terza dose siano sufficientemente estesi così da trovare una riduzione dei ricoveri ospedalieri. (ArezzoWeb)

«Ad oggi non è stata ricevuta alcuna richiesta di estensione dell'indicazione per un vaccino Covid-19 nei bambini di età inferiore ai 12 anni. «Gli studi confermano che la terza dose aiuta nei casi di pazienti immunodepressi», ha detto Cavaleri, e che «gli effetti di immunizzazione declinano nel tempo». (La Stampa)

Vaccini Covid. Ok della Fda alla terza dose per over 65, fragili e categorie professionali a rischio. (Quotidiano Sanità)

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