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Interruzione corrente: rimborso automatico in bolletta

Studio Cataldi Studio Cataldi (Economia)

Le seconde riguardano da cause e fattori esterne e si dividono in lunghe (oltre i 3 minuti di interruzione), brevi (al di sotto dei 3 minuti) e transitorie (per una frazione di secondo).

L'azienda, comunque, è tenuta a registrare l'evento nel cosiddetto "Registro delle interruzioni", in modo che a un eventuale controllo risulti la motivazione del mancato rimborso in bolletta.

I fornitori non devono riconoscere un indennizzo nel caso in cui l'interruzione sia causata da una calamità naturale.

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