Soldi e testamenti, a giudizio l’assistente di Gianni Vattimo

Soldi e testamenti, a giudizio l’assistente di Gianni Vattimo
La Stampa INTERNO

Sarà processato Simone Caminada, 38 anni, assistente del filosofo Gianni Vattimo, a lungo docente di Estetica all’Università, e anche preside della facoltà di Lettere.

Nell’avviso di conclusione delle indagini preliminari la procura spiega come Caminada avesse «minacciato di andarsene dall’abitazione presso la quale convivevano intimandogli che lo avrebbe lasciato solo».

Ancora «lo induceva a effettuare spese ingiustificate per quasi 60 mila euro

Per il pm, Caminada, «mediante un attività costante di pressione morale consistita nell’approfittare della generosità di Vattimo, è riuscito ad accedere a tutta una serie di benefici economici». (La Stampa)

Ne parlano anche altre testate

Caminada, al momento, continua a vivere a casa di Gianni Vattimo e gli avvocati della Difesa anticipano che difenderanno strenuamente il loro assistito al processo Fuori dall’Aula, Caminada ha mostrato il taccuino di Fidel Castro – che secondo la procura avrebbe sottratto al filosofo – insieme ad altri oggetti di valore. (Leggilo.org)

Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Torino ha rinviato a giudizio Simone Caminada, l’assistente personale del filosofo Gianni Vattimo, per circonvenzione di incapace. Caminata è accusato di aver fatto al filosofo “Costanti suggestioni e pressioni morali” per portargli via il patrimonio e farsi nominare erede. (L'HuffPost)

Secondo l'accusa, sostenuta dal pm Giulia Rizzo, Caminada avrebbe approfittato della «fragilità psichica» di Vattimo per gestire e alleggerire il patrimonio del filosofo. Una ricostruzione respinta non solo da Caminada ma dallo stesso Vattimo, che si è sempre detto pronto a testimoniare in favore dell'assistente: «Mi fido di lui. (Corriere della Sera)

Rinviato a giudizio l'assistente del filosofo Vattimo: "Lo ha plagiato"

Ma il padre del “pensiero debole” pratica e predica la carità verso il prossimo, dà e non vuole. In ogni caso la giustizia penale non potrà entrare nell’animo del filosofo, per cui, peraltro, è stato chiesto l’amministratore di sostegno. (Il Sussidiario.net)

Gli esperti della difesa, invece (lo psichiatra Danilo Bettonte e la psicologa Denise Bisanti) hanno parlato di semplici, “lievi impacci cognitivi” dovuti all’età. “Ci difenderemo nel processo, verranno a testimoniare gli amici di Vattimo disinteressati al suo patrimonio e spiegheranno come stanno le cose. (Il Fatto Quotidiano)

Fuori dall’aula Caminada mostra il taccuino di Fidel Castro che la procura sostiene abbia indebitamente preso a Vattimo” insieme ad altri oggetti di valore Secondo la procura Caminada avrebbe approfittato di una fragilità psichica del celebre filosofo e soprattutto della sua generosità, per privarlo di amici, spillargli soldi e farsi intestare anche polizze assicurative. (La Repubblica)

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