Aviaria, focolai negli allevamenti. È allarme

Aviaria, focolai negli allevamenti. È allarme
il Resto del Carlino SALUTE

Nelle aree di rischio medio, ma a densità media e alta, per dare il via all’accasamento serve il parere favorevole della Regione

Uno in un allevamento di tacchini e uno in una struttura per polli da carne.

Nei giorni scorsi nuovo focolaio di aviaria a Lendinara in un allevamento di galline ovaiole.

Le disposizioni riguardano gli allevamenti di una parte dei territori del Padovano, del. Nei giorni scorsi nuovo focolaio di aviaria a Lendinara in un allevamento di galline ovaiole. (il Resto del Carlino)

La notizia riportata su altre testate

Si tratta di comuni compresi nelle province di Rovigo, Venezia, Vicenza e Padova. I dirigenti regionali della sanità hanno espresso la volontà di svuotare completamente, entro il 15 gennaio, gli allevamenti di broiler e tacchini presenti nelle aree colpite» (Confagricoltura Padova)

Aia in cassa integrazione. A causa dell’influenza aviaria l’azienda Aia, capofila dell’industria alimentare avicola, ha deciso di ricorrere alla cassa integrazione Zevio. Il virus ha colpito numerosi tacchini e gli allevamenti sono bloccati fino al 31 gennaio 2021. (Prima Verona)

Abbattimenti preventivi in 16 allevamenti lombardi. In più riteniamo necessaria una moratoria dei mutui e, in ogni caso, linee di finanziamento agevolate per le imprese coinvolte”. (Brescia Oggi)

Dopo il picco, focolai in estinzione grazie agli strumenti di biosicurezza

L'obiettivo è quello di fornire uno strumento alternativo all'abbattimento preventivo per contrastare ulteriormente i contagi negli allevamenti situati in territori ad alta densità avicola. Il virus H5N1 rimane però altamente contagioso e per questo dal Ministero della Salute è arrivata l'autorizzazione alla macellazione preventiva. (VeronaSera)

Ad oggi sono 41 gli episodi registrati in provincia: danni per decine di milioni. Un controllo in un allevamento. ESTE. Si tratta di un’area che comprende una quarantina di comuni padovani, mentre vengono confermare le restrizioni per la zona di Este e Montagnana. (Il Mattino di Padova)

In più riteniamo necessaria una moratoria dei mutui e, in ogni caso, linee di finanziamento agevolate per le imprese coinvolte”. “Serve dunque mettere in campo tutti gli interventi necessari - è quanto chiede Confagricoltura Brescia -, a partire da possibili forme di anticipazione di questi indennizzi. (Prima Brescia)

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