Le 10 moto più vendute di aprile 2022

Motociclismo.it ECONOMIA

Sfogliate qui sotto tra le pagine successive per scoprire quali sono stati i best seller del mese di aprile 2022 nel nostro Paese

Il mercato delle due ruote nuove in Italia nel mese di aprile 2022 ha fatto segnare un calo di quasi il 9% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Ma quali sono state le moto più vendute?

In sofferenza anche le moto che, con 13.878 veicoli immatricolati, hanno chiuso con un decremento del -6,55%. (Motociclismo.it)

Ne parlano anche altre testate

Volkswagen. Il colosso tedesco Volkswagen, invece, ha immatricolato nel mese di aprile, in Europa più EFTA più Regno Unito, 199.917 auto, il 28% in meno dello stesso mese dell’anno scorso. Le altre. La francese Renault, infine, registra un -16,3% ad aprile, mentre Hyundai sale del 13,2% (FIRSTonline)

Tutti e cinque i major market (compreso Uk) - spiega - registrano una flessione a due cifre nel mese: Italia -33%, Francia -22,6%, Germania -21,5%, Regno Unito -15,8% e Spagna -12,1%. In Italia, auspichiamo che l’avvio degli incentivi all’acquisto delle vetture a zero e a basse emissioni, incentivi tecnologicamente neutrali e con un orizzonte temporale di 3 anni, possa mettere fine all’ ‘effetto attesà e far ripartire le vendite (Il Messaggero - Motori)

Il mese scorso le autovetture immatricolate sono state 830.447, con un calo del 20,2% su aprile 2021 e del 38,3% su aprile 2019, periodo precedente alla pandemia. Ascolta la versione audio dell'articolo. (Il Sole 24 ORE)

*** Auto Europa: Acea, nuove immatricolazioni in calo del 20,2% ad aprile. Flessione del 13% nel I quadrimestre (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 18 mag - Immatricolazioni di nuove auto in calo ad aprile in Europa. (Il Sole 24 ORE)

Il volume di Kia è salito del 13% a quota 47.725 unità, con una quota di mercato che è arrivata al 5,7% rispetto al 4,1% dell'aprile 2020. Tutti i principali mercati hanno contribuito alla performance negativa della zona Europa: Italia (-33,0%), Francia (-22,6%), Germania (-21,5%) e Spagna (-12,1%). (AlVolante)

I costruttori hanno ripetutamente avvertito che il cambio avrebbe portato conseguenze, ma sono stati invitati ad andare avanti. Ora il peggio è passato poiché i bonus ecologici stanno per partire e sono destinati a durare nel tempo. (ilmessaggero.it)

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