Coronavirus in Lombardia, il bollettino del 23 febbraio: 2.480 nuovi casi, 43 morti

Coronavirus in Lombardia, il bollettino del 23 febbraio: 2.480 nuovi casi, 43 morti
La Repubblica INTERNO

Sono 43 i pazienti che a causa del Covid hanno perso la vita.

I nuovi casi provincia per provincia. Nella città metropolitana di Milano sono 532 i nuovi casi di coronavirus, 223 dei quali riguardano il capoluogo

Cresce anche il numero dei malati Covid ricoverati negli altri reparti: 91 in più per un totale di 3.917.

Aumentano ancora i pazienti in terapia intensiva: sono 17 in più per un totale di 408. (La Repubblica)

Se ne è parlato anche su altri media

Aria spa sta predisponendo una query strutturata per incrociare stabilmente l'elenco dei vaccinati con l'elenco dei positivi, potendo così monitorare continuativamente il numero di questi soggetti. Le indicazioni ministeriali infatti prevedono che le positività in soggetti vaccinati vengano indagate per la ricerca di varianti. (QuiComo)

I decessi sono 38 per un totale di 28.184 morti in regione dall'inizio della pandemia Continuano a salire i contagi a Brescia, ora a 901, diventando la provincia più colpita della Lombardia con quasi un terzo dei casi della regione. (Sky Tg24 )

In Lombardia 9 sanitari positivi dopo il vaccino Covid: indagini per capire se si tratta di varianti. Tra gli operatori sanitari lombardi che hanno effettuato la vaccinazione Covid sono state riscontrate 9 positività successive a vaccinazione, estratte dall’elenco dei positivi inviati alla genotipizzazione per ricerca di varianti – si legge nella nota diffusa dal Pirellone – Le indicazioni ministeriali infatti prevedono che le positività in soggetti vaccinati vengano indagate per la ricerca di varianti. (Prima la Martesana)

Lombardia, nove medici positivi dopo la doppia dose di vaccino. Quattro hanno variante inglese

Oltre alla popolazione di età superiore agli 80 anni (nati nel 1941 e anni precedenti), per cui la campagna vaccinale è già in corso in tutta la Regione Lombardia dal 18 febbraio, in questi 15 Comuni verrà offerta prioritariamente la vaccinazione anti-Covid anche ai cittadini di età compresa tra i 60 (nati nel 1961) e 79 anni. (MyValley.it)

Il governatore Attilio Fontana chiederà al Governo più vaccini e spera nella produzione domestica; la vice Letizia Moratti ha portato alle autorità nazionali la richiesta di rinviare a sei mesi la vaccinazione o la seconda dose per i guariti dal Covid e preme per l’allungamento dei tempi dei richiami anche di Pfizer e Moderna (AstraZeneca è già stato portato fino a 12 settimane), in base alle esperienze della Scozia e di Israele. (Il Giorno)

«Dei nove operatori sanitari positivi, sono 4 coloro a cui è stata individuata la variante inglese - risponde in Commissione Sanità Marco Salmoiraghi, direttore vicario della Direzione Welfare -. (Il Messaggero)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr