Le scuole sono riaperte davvero? Alunni e prof ostaggio delle Regioni

Le scuole sono riaperte davvero? Alunni e prof ostaggio delle Regioni
QUOTIDIANO.NET INTERNO

Come se non bastasse, si registrano manifestazioni di protesta in varie città italiane per chiedere che tutti gli studenti, indipendentemente dall’età, possano frequentare in presenza anche in zona rossa

Dal distanziamento all’areazione ognuno va per conto suo per garantire una "scuola sicura".

Significa che il professore sarà in classe, gli studenti forse sì, forse no.

Scuole aperte fino alla prima media ovunque, anche in zona rossa. (QUOTIDIANO.NET)

La notizia riportata su altri media

A quel punto, i carabinieri sono andati a casa della giovane e, con un pretesto per non far insospettire i familiari, l'hanno accompagnata in caserma. La ventenne però non si è arresa e ha continuato a ribadire la ferma intenzione di proseguire la relazione. (Avvenire)

Così in una nota il presidente della Lombardia Attilio Fontana che ha annunciato il ritorno in fascia arancione per la regione dopo quasi un mese in fascia rossa (LaPresse) – “Lunedì i ragazzi delle seconde e terze medie tornano in classe, mentre, per quelli delle superiori, per ora sarà possibile dal 50 al 75 per cento”. (LaPresse)

Si potranno bocciare gli studenti nonostante il covid e la Dad: è la scelta giusta? Solo il 21% ritiene invece sbagliato agire in questo modo, proprio perchè la Dad e il covid hanno condizionato gli apprendimenti. (Orizzonte Scuola)

Scuola, i si dad: "Vogliamo il modello pugliese"

Scuola. In caso di passaggio in zona arancione, tutti nuovamente in presenza Parole del presidente della Regione Attilio Fontana che analizza i numeri in miglioramento riguardo il Covid. (Tecnica della Scuola)

Poi c’è Robin, 17enne, studente di Informatica che trascorre almeno 18 ore della giornata nella sua stanza. Come Allegra, 17 anni, studentessa del liceo artistico Ripetta di Roma, che segue le lezioni dal cellulare. (La7)

Scuola, i si dad: "Vogliamo il modello pugliese" In piazza per manifestare contro la riapertura delle scuole sabato 10 aprile ad Atripalda. "Gli Admin del gruppo Tuteliamo i nostri figli Atripalda Ileana Gengaro e Giovanna D’urso e i membri aderenti, in collaborazione con la fondatrice del gruppo nazionale, Lia Gialanella e col supporto degli admin e membri di gruppi irpini, organizzano per sabato 10 aprile una manifestazione in Piazza Umberto I alle ore 11. (Ottopagine)

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