L’affare Mps fa tremare anche Letta. E il Pd si (ri)mobilita per la banca

Quotidiano.net ECONOMIA

Il candidato e segretario si affida a poche frasi: "Vado avanti fiducioso, voglio rappresentare questa terra" ripete Letta.

Tommaso Di Tanno, presidente collegio sindacale Mps), è per colpa di un management quasi interamente targato Pd, tra banca e Fondazione Mps (azionista di maggioranza)

E lo è ancora di più oggi, con la trattativa partita tra Unicredit e il ministero dell’Economia, pochi giorni dopo l’accettazione ufficiale della candidatura di Enrico Letta, segretario nazionale Pd, al collegio senese alla Camera. (Quotidiano.net)

La notizia riportata su altri media

Letta ha bisogno ogni giorno di spiegare la sua alleanza di governo, Salvini tenta di evitarne il sabotaggio. L'ex ministro: "A 18 anni si chiede la cittadinanza". Fa il risentito, Enrico Letta, e finge. (Corriere dell'Umbria)

Sulla politica italiana piomba improvvisamente l’eterno ritorno di Monte dei Paschi. Essa, con i termini attuali, aziendalmente, può aver senso inserendosi nel quadro delle partite per il consolidamento bancario che, in vista dell’attuazione del Recovery Fund, può stabilizzare la finanza italiana. (InsideOver)

“Grande delusione e amarezza per le affermazioni di Migliorino sulle prossime elezioni suppletive nel collegio Toscana 12, comprendente sia territori di Siena che di Arezzo. Come simpatizzanti e attivisti siamo rimasti in silenzio, sperando vivamente che il M5S avesse il coraggio di proporre un suo candidato capace quantomeno di ravvivare le speranze e gli entusiasmi, ormai ridotti al lumicino. (Il Cittadino on line)

L’acquisizione della Banca del Salento nel 1999 portò in dote a Siena le sofisticate competenze sui derivati che erano state il fiore all’occhiello dell’innovativa banca pugliese. Ma le Fondazioni, che in alcuni casi hanno operato benissimo, altro non erano che una diretta emanazione del potere locale. (Corriere della Sera)

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