Le ragioni dei dimaiani: “Il futuro è da costruire, ma restare con Conte ormai era impossibile”

Le ragioni dei dimaiani: “Il futuro è da costruire, ma restare con Conte ormai era impossibile”
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Su tutto, però, prevale un senso di euforia, l'entusiasmo per essere finalmente usciti da un recinto, ormai troppo stretto.

A tutto questo, però, si penserà da domani, o da oggi per chi leggerà questo articolo quando, dopo il giorno più lungo degli uomini di Di Maio, ormai le cene saranno terminate

Il futuro, però, ammettono i Dimaiani, è tutto da costruire.

Le ragioni dei dimaiani: “Il futuro è da costruire, ma restare con Conte ormai era impossibile” Dopo la rottura di Luigi Di Maio con il Movimento 5 Stelle, nelle cene dei parlamentari che hanno deciso di seguire il ministro degli Esteri si respira una clima di sollievo per il divorzio dal leader del M5S Giuseppe Conte (Fanpage.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

I sessanta e forse più parlamentari di Di Maio avranno fatto sorpassare i grillini dai leghisti. Egli si troverà per forza risucchiato nel radicalismo d’opposizione dell’ex grillino ma da lui sempre vezzeggiato Alessandro Di Battista, che ha dato dell’”ignobile” all’ ex fraterno amico Di Maio. (Start Magazine)

Ecco quanti sono pronti a seguire il ministro di Lorenzo De Cicco. Luigi Di Maio con la viceministra Laura Castelli (ansa). I numeri in Parlamento: la geografia attuale del Movimento conta 72 senatori e 155 deputati. (la Repubblica)

Travaglio: “perché Di Maio si ostina a stare nel M5s?”/ “Ormai è come Draghi e Renzi”. Draghi ha risposto con un secco “no” a chi gli chiedeva se fosse preoccupato per il destino del governo Di Maio lascia M5S, ufficiale/ Nuovo partito "Insieme per il futuro": "Ho scelto". (Il Sussidiario.net)

Luigi Di Maio, ecco cosa c'è davvero dietro lo strappo con i Cinque Stelle

Di fronte all’endorsement della Russia alle posizioni dei Cinque Stelle – ha rincarato la dose Di Maio – ci doveva essere “indignazione e non indifferenza” Di conseguenza i Cinque Stelle non sono più il primo gruppo né a Montecitorio né a Palazzo Madama: il primo gruppo diventa la Lega. (FIRSTonline)

Oggi al Senato, intanto, si gioca l’ennesimo braccio di ferro tra Conte e Draghi proprio sulla risoluzione sull’Ucraina che è il fulcro del match con Di Maio. Vista la crisi profonda del M5s, però, la sensazione è che sarà, ancora una volta, molto rumore per nulla (Quotidiano del Sud)

Tra le ipotesi sul campo, come ricordato da Libero, c'è anche quella di star fermo un giro Luigi Di Maio adesso è libero di poter coltivare la sua nuova avventura politica fuori dal recinto del Movimento Cinque Stelle. (Liberoquotidiano.it)

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