Vaccino CureVac in arrivo: "Sarà una rivoluzione"

Vaccino CureVac in arrivo: Sarà una rivoluzione
IL GIORNO ECONOMIA

Si tratta di "una ditta tedesca finanziata dall'Europa - spiega - che ha una tecnologia più avanzata rispetto a Pfizer e Moderna.

Il vaccino si può conservare a temperatura ambiente e non dovrebbe avere effetti collaterali.

Su Sputnik interviene anche il commissario europeo Thierry Breton, per il quale la valutazione su sicurezza ed efficienza del vaccino "manca ancora di alcuni dati essenziali"

L'Ue ha prenotato 450 milioni di dosi" e "se tutto va bene, questo vaccino sarà la rivoluzione dei vaccini", afferma. (IL GIORNO)

Su altre fonti

Vaccini: Astrazeneca il passato, Curevac il futuro. Quindi – ha osservato il dg dell’Aifa – i tempi sono questi ed è verosimile che in giugno il dossier sia completo e quindi valutato» (TerzoBinario.it)

La tecnologia del vaccino. I vaccini messi a punto contro il Sars-CoV-2, per dire in sintesi, utilizzano due tecnologie: a mRna oppure a vettore virale. Tuttavia la sterzata della Ue per privilegiare in futuro vaccini a mRna potrebbe tradursi in un impegno a produrre in Italia un vaccino con questa tecnologia (GQ Italia)

Intervenuto ai microfoni di ’24 Mattino’ su ‘Radio24’, Nicola Magrini ha detto: “Siamo a un ottimo punto e pensiamo per fine maggio, massimo inizio giugno, di vederlo registrato in Europa”. (Virgilio Notizie)

CureVac, il nuovo vaccino europeo anti-Covid: come funziona e quando arriva in Italia

Presto potrebbe esserci un vaccino a mRNA europeo, alternativo a Pfizer e Moderna. Questo contenuto è riservato agli abbonati 1€ al mese per 3 mesi Attiva Ora Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito 3,50 € a settimana Attiva Ora Tutti i contenuti del sito,. (La Stampa)

“E’ una ditta tedesca finanziata dall’Europa – ha ricordato – che ha una tecnologia più avanzata rispetto a Pfizer e Moderna. L’immunologo. “Se arrivasse nel giro di poche settimane e funzionasse un vaccino europeo a mRna, sarebbe fantastico, sarebbe la soluzione”. (QuiFinanza)

Lo dice il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) Nicola Magrini, intervistato a '24 Mattino' su Radio 24. E sulla raccomandazione del vaccino Johnson & Johnson agli over 60 in Italia: "E' quasi un obbligo, poi rivaluteremo l'età". (Adnkronos)

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