Green pass Pesaro, code per il tampone in farmacia. "Resisto fino a dicembre, poi vedo"

Green pass Pesaro, code per il tampone in farmacia. Resisto fino a dicembre, poi vedo
il Resto del Carlino INTERNO

La convenzione con la farmacia dice: 60 euro per cinque tamponi, ovvero 12 euro l’uno invece di 15, prezzo fissato a livello nazionale.

Nella stanza ci sono una decina di persone pronte a fare il tampone per ottenere il Green pass valido 48 ore

Qua addirittura cinque persone sono state assunte solo per questo.

Cinque persone sono fuori che aspettano per fare il tampone.

(il Resto del Carlino)

La notizia riportata su altri giornali

Covid, da oggi test rapidi a pagamento e su prenotazione. Il pagamento vale per tutti coloro che si sottopongono il tampone a partire da oggi, anche se la data dell'appuntamento era stata fissata nei giorni scorsi. (Aosta Oggi)

Venerdì mattina, il primo giorno, è abbastanza scarico, da lunedì inizia invece la rumba». Per venerdì 15, lunedì, mercoledì e venerdì della prossima settimana abbiamo in pratica esaurito, perché tutti cercano i giorni dispari. (Corriere Romagna)

Ad un giorno dal green pass obbligatorio per i lavoratori pubblici e privati, il consiglio d’amministrazione della Renier Associati ha deciso di intervenire pagando i tamponi. (il Resto del Carlino)

Green pass, Bonomi: “Costo tamponi deve essere a carico di chi li deve fare”

Lo confermano le farmacie che già hanno avviato il servizio e non solo: alcune, sinora non operative su questo fronte, ora inizieranno. In vista del 15 ottobre, con l’entrata in vigore dell’obbligo del green pass per tutti i lavoratori, le richieste stanno esplodendo. (ilmessaggero.it)

Nella farmacia del dottor Zocchi gli appuntamenti vengono dati dopo 3 o 4 giorni: « Ogni esame ci richiede una media di 5 minuti per la parte burocratica. L’aumento esponenziale di richieste di tamponi sta mettendo a dura prova il sistema. (varesenews.it)

Così il presidente di Confindustria Carlo Bonomi dopo aver incontrato al Nazareno il segretario Pd Enrico Letta. “Siamo preoccupati perché c’è qualcuno che soffia sul fuoco e io credo che in questo momento serve una grande responsabilità nazionale collettiva, serva smorzare i toni. (LaPresse)

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