Juana, al killer contestata anche la violenza sessuale. I nonni: «Non lo vogliamo più»

Juana, al killer contestata anche la violenza sessuale. I nonni: «Non lo vogliamo più»
Corriere della Sera INTERNO

Ma l’ipotesi di reato gli è stata contestata dalla Procura di Reggio Emilia lunedì pomeriggio, ancora prima dello svolgimento dell’autopsia in programma per martedì.

Questo è stato agito, invece: Mirko Genco, nella notte tra venerdì e sabato, ha prima strangolato, tramortendola, Juana Cecilia, poi l’ha accoltellata, uccidendola

Genco agli inquirenti aveva parlato di uno «scambio di effusioni» prima della lite e dell’omicidio. (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altre fonti

Sul posto, sabato scorso, erano intervenuti i carabinieri dopo la segnalazione di un passante intorno alle ore 10. È quanto emerge dagli atti sul 24enne, fermato sabato scorso dai carabinieri di Reggio Emilia (Today)

Questo non ha impedito che perseguitasse anche Juana Cecilia Loayza, al punto di rintracciarla nella notte di sabato 20, violentarla e quindi ucciderla con alcune coltellate alla gola. Oltre alla tremenda violenza, si scopre ora che il 24enne di Parma avrebbe registrato gli ultimi minuti di vita della donna. (Thesocialpost.it)

È quanto emerge dagli atti sul 24enne, fermato sabato dai carabinieri di Reggio Emilia. «Volevo tenere la sua voce per ricordo perché sarebbe stato l’ultimo giorno in cui l’avrei vista. (Corriere della Calabria)

Il killer di Cecilia accusato anche di violenza sessuale

Del resto nel dispositivo il giudice ha mostrato di aver valutato con grande attenzione, distinguendo i vari aspetti in punta di diritto. Leggi anche Femminicidio di via Patti, «Il papà accudirà il figlio. (La Gazzetta di Reggio)

Un dettaglio che potrebbe apparire sorprendente, ma l’avvocato lo ha spiegato in maniera semplice: non avrebbe avuto senso ripetere tutto il racconto. Leggi e guarda anche. Reggio Emilia. Tribunale. Parma. (Reggionline)

Durante l'udienza di convalida, in cui è stato disposto anche l'esame autoptico sul corpo della donna, a Genco è stata contestata anche la violenza sessuale. «Un giudice non ha poteri di chiaroveggenza, non può sapere ciò che accadrà dopo, stante l'imprevedibilità delle reazioni umane». (il Giornale)

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