Coronavirus, ecco qual è il vaccino migliore contro i ricoveri in ospedale: i risultati dello studio

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A stupire è una così sostanziale differenza tra i due vaccini realizzati con la stessa tecnologia (mRna), ovvero Moderna e Pfizer.

Il vaccino Comirnaty di Pfizer raggiunge l’88% (“crollando” addirittura al 77% superati i quattro mesi dalla somministrazione) e il Johnson&Johnson il 71% (percentuali simili a quelle di Vaxzevria, AstraZeneca).

A rivelarlo è stato uno studio condotto tra marzo e agosto dai Centers for Disease Control and Prevention negli Stati Uniti (Centro Meteo italiano)

Se ne è parlato anche su altri media

I DATI Vaccini, come sono cambiate pandemia e mortalità nel. COVID Covid, ecco i Paesi che ripartono (grazie a vaccini): dalla. Il vaccino Janssen si affida invece a un virus del raffreddore comune inattivato chiamato adenovirus - a vettore virale - per trasportare istruzioni genetiche nel corpo. (ilmessaggero.it)

A segnare la distanza tra il vaccino di Moderna e quello di Pfizer incide il calo della protezione con quest’ultimo preparato dopo circa 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale. (Virgilio Notizie)

Da questa scoperta fatta dagli scienziati, si deduce che molti genomi virali intermedi, si trovavano nelle diverse mutazioni; di conseguenza, si potevano seguire due linee evolutive diverse tra loro L'agente patogeno responsabile del virus, secondo questo studio, sarebbe dovuto ad un passaggio dagli animali all'uomo con due salti di specie distinti. (Informazione Oggi)

Gli enormi profitti di Pfizer e Moderna. I numeri sono da capogiro: si parla di 26 miliardi di dollari nel primo semestre 2021, circa 22 miliardi di euro con margini di profitto superiori al 69% nel caso di Moderna e BioNTech, mentre resta non verificabile quello di Pfizer. (Il Primato Nazionale)

La differenza principale tra i due vaccini mRna è rappresentata dal calo della protezione della vaccinazione completa Pfizer dopo circa 4 mesi. Su questo aspetto potrebbero influire diversi fattori, compreso il periodo che separa le due somministrazioni: 3 settimane per il vaccino Pfizer, 4 per il vaccino Moderna (Adnkronos)

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