Strage d'odio in Canada

Strage d'odio in Canada
Ticinonews.ch ESTERI

Ma non è che l’ultimo esempio della violenza subita dai musulmani negli ultimi anni in tutto il Paese

Il sospetto è stato incriminato con quattro capi di imputazione per omicidio e uno per tentato omicidio.

L’ultimo bersaglio è una famiglia musulmana che stava passeggiando domenica sera a London, città nella zona meridionale nella provincia dell’Ontario.

Il Canada tollerante, accogliente e multietnico di Justin Trudeau torna a fare i conti con l’odio razziale. (Ticinonews.ch)

La notizia riportata su altre testate

Secondo quanto riferito dal capo della polizia locale, Steve Williams, l'aggressione è stata innescata da odio religioso. Il giovane è stato incriminato per omicidio e tentato omicidio. (la Repubblica)

La polizia ha arrestato l'autore dell'attentato, un ventenne, che è stato incriminato per i quattro omicidi e per un tentato omicidio. "Le vittime di questo orribile attacco sono state prese di mira per la loro fede islamica", ha detto il capo della polizia, Steve Williams. (Adnkronos)

Il ragazo è stato fermato a sette chilometri di distanza dall'attraversamento pedonale dove è avvenuto l'investimento volonario. Il giovane è stato incriminato per omicidio e tentato omicidio ma potrebbero aggiungersi altri capi d'accusa, come quello di terrorismo. (Il Giorno)

In Canada attacco premeditato per odio religioso a una famiglia musulmana: 4 morti

Tutte e cinque le persone sono membri di una stessa famiglia Quattro membri di una famiglia di cinque persone, di fede musulmana, sono rimasti uccisi travolti da un veicolo, in un attacco “premeditato”, a London, nella provincia canadese dell’Ontario. (L'HuffPost)

Un ragazzo di vent’anni ha diretto premeditatamente (questa è l’evidenza dei fatti, secondo la polizia) la sua vettura contro una famiglia il cui segno distintivo era il suo essere appartenente alla comunità islamica. (Il Sussidiario.net)

Di «attacco premeditato» parla la polizia che ha identificato e arrestato il responsabile del gesto. Si chiama Nathaniel Veltman ed è un ragazzo di 20 anni che avrebbe agito di proposito, portando a termine «un attacco premeditato» di matrice religiosa, per via della fede islamica della famiglia uccisa. (Open)

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