Powell detta la linea. Ecco perchè i mercati hanno ancora benzina

Investing.com ECONOMIA

Mentre la rottura di questa "resistenza", nel lungo termine, potrebbe portare il prezzo a recuperare il massimo di Aprile.

Il doppio minimo (marzo - aprile) che ha portato all'inversione del prezzo, che fino a quel momento era in netta discesa, tornando e rimbalzando fino in area 1908 dollari circa.

I mercati sembrano avere ancora "benzina", e se da un lato gli investitori si stanno coprendo da un probabile "storno" di breve periodo dall'altro sanno che un pull back è la regola

Se il prezzo romperà a "rialzo" molto probabilmente si starà verificando un "cambiamento" economico. (Investing.com)

Su altri giornali

Il presidente della Fed quindi rassicura: la banca centrale «aiuterà l'economia fino a quando la ripresa sarò completa». E segnala l'avvio della riduzione degli acquisti di asset a 'breve', probabilmente già a novembre, e un aumento dei tassi d'interesse nel 2022. (Ticinonline)

Le nuove previsioni dell'istituto centrale statunitense stimano che l'attività economica salirà del 5,9% quest'anno, contro il +7% atteso a giugno. Le cose andranno però un po' meglio nel 2022, quando l'incremento dovrebbe essere del 3,8% invece che del 3,3%. (AGI - Agenzia Italia)

Mercati Il tapering della Fed non spaventa i mercati, Evergrande rimbalza a Hong Kong. Nel resto d'Europa Londra +0,40% Francoforte +0,77%.Due notizie hanno preceduto l'apertura dei mercati. (Rai News)

L’opinione prevalente era che la Federal Reserve non avrebbe agito in maniera aggressiva. 3' di lettura. Sui mercati girava ormai un certo ottimismo, testimoniato dal rimbalzo delle Borse europee. (Il Sole 24 ORE)

Inesistente, quantomeno stando alla reazione di Wall Street, la quale ha accelerato i guadagni dopo la conferenza di Jerome Powell. Contemporaneamente, la Fed calcia nuovamente in avanti il barattolo del taper: Potrebbe partire presto, la formula usata da Jerome Powell. (Il Sussidiario.net)

Dal prossimo gennaio lo slancio della recovery sarebbe inferiore, seppure le stime collochino l'espansione 2022 al 3,8% dal 3,3% precedente e quella del 2023 al 2,5% (2,4%) Falchi e colombe si ritrovano però sulla stessa lunghezza d'onda sulla decisione di non alzare il velo su modi e tempi del tapering. (ilGiornale.it)

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