Freddie Mercury, a trent’anni dalla scomparsa rimane ancora un vuoto incolmabile

Freddie Mercury, a trent’anni dalla scomparsa rimane ancora un vuoto incolmabile
Il Fatto Quotidiano CULTURA E SPETTACOLO

Ma la peculiarità di Freddie Mercury, oltre che nella sua stratosferica presenza scenica, risiedeva certo nel suo altrettanto grande talento compositivo ma, ancora più, nell’unicità della sua timbrica: pochi colleghi, pure importanti, suonano altrettanto riconoscibili, e ancora meno – non è un caso – sono quelli che abbiano mai provato a imitarlo.

Basta averli ascoltati mezza volta.

In un mondo, quello musicale, ancora diviso tra difensori e nemici del rock, giunto ad attingere da nuova linfa vitale per colpa o merito dei Maneskin, possiamo ben comprendere quanto una figura come quella del carismatico frontman dei Queen tornerebbe utile ai tempi nostri. (Il Fatto Quotidiano)

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Mercury e la Svizzera - Il legame di Mercury con la Svizzera, lo ricordiamo, fu solido e duraturo: per svariato tempo soggiornò a Montreux. «Potevamo fare musica - e fare musica era la vita di Freddie. (Ticinonline)

Con 'Sheer Heart Attack' prima e poi nel 1975 con 'A Night at the Opera' Freddie Mercury e i Queen conquisteranno il successo internazionale. La personalità e la grande presenza scenica colloca Freddie Mercury di diritto tra i più grandi 'front men' di tutti i tempi. (Rai News)

Nessuna esibizione di quella giornata memorabile rimarrà nella mente di ognuno quanto quella dei Queen e di un Freddie Mercury in stato di grazia Caso vuole che quella sera tra il pubblico ci sia Farrokh Bulsara (presto cambierà il suo nome in Freddie Mercury) e che il cantante degli Smile Tim Staffell decida di lasciare il gruppo. (The Hot Corn Italy)

30 anni senza Freddie, leader dei Queen

La madre Jer ha ricordato anche le domande del figlio: «State tutti bene? «Ha cercato di proteggerci fino all’ultimo» ha detto la madre Jer in una delle rare interviste concesse, «Anche mentre stava morendo, si preoccupava più degli altri che di sé stesso». (Virgin Radio)

E se questa vicenda comincia a confondersi con il mito è perché Freddie Mercury è stato uno dei front man più esplosivi, trasgressivi e coraggiosi mai visti su un palco. (Gazzetta del Sud)

Il 24 novembre del 1991 si spegneva una delle stelle più importanti del firmamento della musica Internazionale, Freddie Mercury, frontman dei Queen. Ma quando si parla di Freddie Mercury si pensa subito alla sua voce così forte, così potente, con un’estensione unica nel suo genere. (StatoQuotidiano.it)

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