Coblenza condanna il servitore, non il regime

Coblenza condanna il servitore, non il regime
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Presentata per quella che in effetti è, la prima condanna storica di un carnefice d’un regime tuttora vigente, il Tribunale di Coblenza sentenzia che il cinquantottenne ex colonnello siriano Anwar Raslan dovrà attendere la fine dei suoi giorni in carcere.

A Colonia viene condannato un uomo di regime, mentre il regime degli Asad, carezzato anche da molti Paesi occidentali, prosegue la sua cinica esistenza

Attentato sanguinoso, con vittime civili, che fa crescere l’indignazione contro i ribelli anti regime. (AgoraVox Italia)

Su altri media

di Marta Serafini. Condannato al carcere a vita Anwar Raslan, accusato di crimini contro l’umanità. Il colonnello Raslan, oggi 58 anni, era stato arrestato a Berlino nel 2019. (Corriere della Sera)

Condannatoda un tribunale tedesco, quello della Corte di Coblenza, a scontare una pena che terminerà con la fine dei suoi giorni: l’ex colonnello siriano Anwar Raslan è stato riconosciuto colpevole di crimini contro l’umanità per le torture inflitte a quattromila prigionieri nella struttura detentiva a cui tutti si riferivano come “l’inferno in terra”, il carcere […] (Il Fatto Quotidiano)

Raslan dice di aver provato "rammarico e compassione" per tutte le vittime: sono almeno 60.000 le persone uccise sotto tortura nei centri di detenzione di Assad, secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani. (Euronews Italiano)

Germania, ergastolo al torturatore di Assad - la Repubblica

Germania, ergastolo al torturatore di Assad: "In Siria crimini contro l'umanità" di Francesca Caferri. Anwar Raslan in aula a Coblenza (afp). Anwar Aslan era accusato di complicità nei maltrattamenti brutali di almeno quattromila detenuti a Damasco e della morte di almeno 58 di loro. (La Repubblica)

Ieri il tribunale tedesco lo ha riconosciuto colpevole di crimini contro l’umanità, omicidio, tortura e violenza sessuale commessi tra l’aprile del 2011 e il settembre 2012 in Siria e lo ha condannato all’ ergastolo Un funzionario come tanti, «un tecnocrate». (La Stampa)

Attivisti siriani si sono radunati fuori dal tribunale con degli striscioni e cartelli con la scritta "Dove sono? Inoltre il processo è il primo al mondo a collegare presunti crimini contro l'umanità con lo Stato siriano. (Il Sole 24 ORE)

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