La solidarietà elvetica si mobilita per Siria e Turchia

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Nella maggior parte dei casi, tuttavia, ad essere trovati sono solo corpi senza vita.

Stando ai dati ufficiali diffusi mercoledì mattina, in Turchia sono stati estratti dalle macerie oltre 8'500 corpi e in Siria sono stati contati 2'600 morti, secondo le autorità e i medici.

A questo proposito, ricorda l'importanza di Bab al-Hawa, l'unico punto di passaggio tra Turchia e Siria, garantito da una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite

Michael Fichter/eda/handout Rettungskette. (Prima Pagina - SWI swissinfo.ch)

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Di certo c’è che per la martoriata Siria dove da 12 anni si combatte una guerra civile che ha provocato la morte di più 500.000 persone senza contare che secondo l’Unhcr, Alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni unite: «In Siria il terremoto ha già messo in strada 5 milioni e 370 mila persone», che vanno a sommarsi a più di 6,5 milioni di profughi. (Panorama)

Si chiamano aiuti umanitari proprio perché hanno a che fare con la solidarietà umana, al di là delle ideologie e degli interessi geopolitici. (Avvenire)