“Green pass, ancora una volta due pesi e due misure. Sono sempre bar e ristoranti a pagare il conto”

Luino Notizie SALUTE

Le misure contenute nel Decreto Green Pass confermano il principio di non equità che ha animato tutti i provvedimenti anti Covid dell’ultimo anno.

Perché diventa obbligatorio il ‘passaporto verde’ per sedersi all’’interno di bar e ristoranti mentre sui mezzi pubblici, vera fonte di contagi, non è richiesto?

Dal prossimo 5 agosto, in base alle nuove misure, all’interno di bar, ristoranti, pizzerie e pub, potranno consumare al tavolo solo i clienti muniti di Green pass (rilasciato dopo la prima dose). (Luino Notizie)

Ne parlano anche altre testate

Il certificato può essere scaricato dal sito ufficiale del governo oppure tramite l’app Immuni Oggi limitato alle RSA e alle feste matrimoniali, la certificazione verde servirà anche per consumare al tavolo in bar e ristoranti al chiuso. (TRM Radiotelevisione del Mezzogiorno)

Lo stato di emergenza è intanto prorogato al 31 dicembre.«Oltre 40 milioni le certificazioni verdi scaricate in poche settimane dagli italiani, un numero importante» ha puntualizzato Speranza.Dopo il via libera il testo arriverà al consiglio dei ministri che dovrà approvarlo per farlo entrare in vigore già venerdì «Non è un arbitrio ma la condizione necessaria per tenere le attività economiche aperte. (GiovinazzoViva)

Non servirà nemmeno all’aperto. Dal 5 agosto, se il provvedimento passerà anche in parlamento, il pass sarà obbligatorio anche ai tavoli di bar e ristoranti al chiuso. (La Voce di Bolzano)

Sono invece esclusi dall’utilizzo del green pass i centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione. Obbligo di green pass. Per tutte le persone dai 12 anni in su, i green pass diventerà uno strumento essenziale per partecipare a molte attività nei luoghi pubblici. (Buongiorno Slovacchia)

Non sarà invece necessario mostrare alcun pass né per consumare al bancone né per stare nei dehors. Novità anche sul prezzo dei tamponi: fino al 30 settembre la somministrazione di test antigenici rapidi sarà assicurata a prezzi contenuti (LaGuida.it)

Così Fipe Varese vede il Green pass. «Ancora una volta sono i pubblici esercizi a pagare il prezzo più salato. «Non si pensi che il nostro settore sia contrario all’utilizzo del Green pass, soprattutto se l’obiettivo è tenere sotto controllo i contagi e, contemporaneamente, dare una ulteriore spinta alle vaccinazioni. (InformazioneOnline.it)

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