Il Sud vede riaprirsi la forbice con il Nord secondo lo Svimez

Il Sud vede riaprirsi la forbice con il Nord secondo lo Svimez
Adnkronos SALUTE

Nel 2024, si manterrebbe un divario di crescita a sfavore del Sud di circa 6 decimi di punto: +1,9% al nord contro il +1,3% del Sud

Nel 2021, infatti, il Pil del Sud è cresciuto del 5,9% (a fronte di una crescita nazionale del +6,6%).

Tuttavia gli investimenti nel 2022 crescono al Sud più che al Nord, in base alle analisi di Svimez: +12,2% contro il +10,1%.

E' questo in sintesi lo scenario che tratteggiano le anticipazioni del rapporto Svimez 2022, presentate oggi alla Camera. (Adnkronos)

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"A rallentare la crescita nazionale, quasi un punto sotto le previsioni pre-shock Ucraina - sottolinea la ricerca - è soprattutto la frenata di consumi e investimenti, in entrambi i casi con effetti di composizione sfavorevoli al Mezzogiorno tali da determinare la riapertura della forbice Nord-Sud nel ritmo di crescita (+2,8% nel Mezzogiorno, +3,6% nel Centro Nord) che prima del nuovo shock sembrava potesse rimarginarsi" (Tiscali Notizie)

Gli allievi della scuola primaria nel Mezzogiorno frequentano in media 4 ore di scuola in meno a settimana rispetto a quelli del Centro-Nord. Con il Piano Sud 2030, e con la priorità Sud nel NGEU, abbiamo posto le premesse per colmare davvero questo divario inaccettabile (Tecnica della Scuola)

E' quanto emerge dalle anticipazioni del Rapporto SVIMEZ 2022 sull'economia e la società del Mezzogiorno. La crescita degli investimenti orientati all'ampliamento della capacità produttiva è invece inferiore di tre punti a quella del Centro-Nord (+7% contro +10%) (ilmessaggero.it)

Rapporto Svimez, cresce il divario nord-sud. Patriciello: «Situazione insostenibile, accelerare sul pnrr»

Di conseguenza in questa parte del Paese si manifesterà - e si sta già manifestando - una più visibile gelata dei consumi Sotto la media sia il Centro che il Mezzogiorno, entrambe ferme al 5,9%. (ilmessaggero.it)

Nel 2023, il Pil dovrebbe segnare un incremento dell'1,7% nelle regioni centrosettentrionali, e dello 0,9% in quelle del Sud (Teleborsa). (Teleborsa) -sostanzialmente in linea con la ripresa nazionale nelma si prospetta un indebolimento dell'economia quest'anno con un ampliamento del. (Borsa Italiana)

Il fatto che il divario con il centro-nord aumenti anziché diminuire – spiega Patriciello – non è più un semplice dato numerico, ma un vero e proprio dramma. Un rapporto che certifica come lo shock economico dovuto prima alla pandemia e poi alla crisi ucraina abbia danneggiato soprattutto le Regioni del Mezzogiorno. (Il Quotidiano del Molse)

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