ODIO CONTRO EBREI ED EXTRACOMUNITARI: INDAGATI DAI ROS ANCHE A LATINA

ODIO CONTRO EBREI ED EXTRACOMUNITARI: INDAGATI DAI ROS ANCHE A LATINA
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Latina Tu INTERNO

Dovranno rispondere di queste accuse 12 persone tra i 26 e i 62 anni ritenuti appartenenti ad un’organizzazione chiama “Ordine ario romano”.

Collegato a “Ordine ario romano” c’era poi il gruppo whatsapp chiamato “Judenfreie Liga (Oar)” dal quale gli indagati hanno istigato a compiere azioni violente contro ebrei ed extracomunitari

Ordine ario romano: le indagini dei Ros e della Procura di Roma sull’odio contro ebrei ed extracomunitari. (Latina Tu)

Su altre fonti

L’accusa ipotizzata nei confronti dei 12 indagati è di associazione finalizzata alla propaganda e all’istigazione per motivi di discriminazione etnica e religiosa. ropaganda di idee naziste e antisemite, video e immagini dal contenuto razzista e discriminatorio, tesi negazioniste, istigazione a commettere azioni violente contro ebrei ed extracomunitari. (Corriere della Calabria)

Propaganda di idee naziste e antisemite, video e immagini dal contenuto razzista e discriminatorio, tesi negazioniste, istigazione a commettere azioni violente contro ebrei ed extracomunitari. (L'Arena)

L'organizzazione, dicono gli investigatori, aveva appena iniziato a pianificare anche un'azione contro una struttura della Nato. Propaganda di idee naziste e antisemite, video e immagini dal contenuto razzista e discriminatorio, tesi negazioniste, istigazione a commettere azioni violente contro ebrei ed extracomunitari. (LaC news24)

Progettavano attacchi alle basi Nato: in manette 6 ultrà laziali

I tre sardi, da quanto si apprende, sono coinvolti nell’inchiesta per aver pubblicato e condiviso messaggi o materiale nei profili social riconducibili alla sigla ‘Ordine Ario Romano’. I carabinieri del Ros hanno perquisito le loro abitazioni sequestrando computer e materiale informatico che sarà ora analizzato. (SardiniaPost)

sui social dove - attraverso due pagine Facebook e una community Vk, uno dei social più utilizzati in Russia - venivano diffusi i contenuti razzisti e le tesi complottiste. Alcuni componenti del gruppo avrebbero avuto contatti via web con il professor Marco Gervasoni, il docente universitario di recente finito sotto inchiesta per minacce rivolte al presidente della repubblica Sergio Mattarella. (Video - La Stampa)

Il tifo violento e gli estremisti. Dalle conversazioni tra gli appartenenti al gruppo, i militari del Ros sostengono vi fosse anche il progetto di un attacco ad una struttura della Nato. (Il Riformista)

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