Mario Morelli è il nuovo presidente della Corte costituzionale. È stato il giudice del caso Englaro

Mario Morelli è il nuovo presidente della Corte costituzionale. È stato il giudice del caso Englaro
La Stampa La Stampa (Interno)

Il giudice Mario Rosario Morelli ha redatto 184 decisioni dal 2011 ad oggi.

Il giudice Mario Morelli è il nuovo presidente della Corte Costituzionale.

L'8 marzo 2018 è stato nominato vice presidente della Corte costituzionale e riconfermato l'11 dicembre 2019.

Eletto oggi con 9 voti, rimarrà in carica fino al 12 dicembre 2020, quando scadrà il mandato di nove anni di giudice costituzionale.

Come primo atto da presidente, Mario Morelli ha nominato vicepresidenti i giudici Giancarlo Coraggio e Giuliano Amato, che nella stessa votazione hanno ricevuto rispettivamente 5 e un voto. (La Stampa)

Su altre testate

Presidente di sezione della Cassazione, è stato il giudice relatore della sentenza del 2018 sul caso di Eluana Englaro. L'8 marzo 2018 è stato nominato vicepresidente della Corte costituzionale e riconfermato l'11 dicembre 2019. (AGI - Agenzia Italia)

La Corte ha dunque seguito la redazione di seguire il criterio dell’anzianità, ma non all’unanimità, come era accaduto nel dicembre scorso quando fu eletta Marta Cartabia. Una decisione preceduta da un dibattito interno che negli ultimi giorni si era fatto più intenso e ha finito per dividere i giudici, come dimostra l’esito del voto. (Corriere della Sera)

«Nella nomina del presidente della Corte Costituzionale c’è una lunga tradizione. Giudice costituzionale dal 2011, resterà in carica per soli tre mesi perché il 12 dicembre scade il suo mandato. (Quotidiano del Sud)

Il giudice Morelli è stato prof all’Ateneo di Urbino

Morelli infatti avrà davanti a sé solo cinque mesi di presidenza, durante i quali ha ribadito "Voglio accentuare ancora di più la collegialità della Consulta". (Corriere TV)

Esperto giuslavorista e in diritto della famiglia, in Cassazione è stato presidente della Terza sezione civile e direttore dell’Ufficio del Massimario. Non è la prima volta di una presidenza breve alla Corte costituzionale. (Il Fatto Quotidiano)

Quando tornerà a Urbino lo farà dunque da presidente della Corte Costituzionale. Al di là dell’insegnamento, la sua carriera di giudice si è svolta quasi interamente al “Palazzaccio”, sede della Corte di Cassazione, dove era approdato nel 1985. (il Resto del Carlino)

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