L'OMS avverte sulle varianti, l'EMA rassicura sui vaccini: attenzione ai titoli

Bufale.net SALUTE

Le rassicurazioni dell’EMA. L’EMA interviene nel dibattito e rassicura, invece, sulla protezione dei vaccini da tutte la varianti, compresa la Delta, specialmente nel caso del monodose Johnson&Johnson.

I nostri lettori ci segnalano un articolo pubblicato da Repubblica il 15 luglio dal titolo: “Allarme dell’Oms: ‘Forse in arrivo nuove e più pericolose varianti di Coronavirus'”.

Vi diciamo “occhio al titolo” perché molti quotidiani online riportano soltanto l’avvertimento dell’OMS e non la rassicurazione dell’EMA, sbilanciando così l’informazione

Dopo l’ultimo briefing tenutosi a Ginevra l’OMS avverte sulle varianti del virus SARS-CoV-2. (Bufale.net)

Su altri giornali

Presente in oltre 100 paesi, sta portando verso un nuovo picco di casi e decessi di Covid-19 Secondo l’oms infatti, l’ipotesi che si diffondano delle varianti più pericolose e contagiose potrebbe non essere così rara, anzi il fatto che la variante Delta si stia diffondendo a macchia d’olio ne è la dimostrazione. (Notizie.it )

(askanews) – Escludere l’ipotesi di un potenziale legame fra la pandemia e una fuga da un laboratorio è stata una decisione prematura: lo ha dichiarato il Direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, chiedendo alla Cina maggiore trasparenza sulle origini del coronavirus. (askanews)

«La pandemia non è affatto finita, continua a costituire un’emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale», ha dichiarato il professor Didier Houssin, presidente del comitato di emergenza COVID-19 dell’Oms. (Il Sussidiario.net)

Il mondo potrebbe ritrovarsi di fronte davanti a nuove e sempre più pericolose varianti del coronavirus in tempi molto brevi. Nonostante gli incoraggianti risultati della campagna di vaccinazione pare che la pandemia stia continuando ad imperversare con nuove ondate su tutto il globo. (DailyNews 24)

'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) vuole avviare una seconda indagine sulle origini del coronavirus in Cina, inclusi audit dei laboratori di Wuhan, dopo che ieri il direttore generale dell'agenzia, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha affermato che c'è stata una «spinta prematura» ad escludere la teoria secondo cui il virus sarebbe uscito da un laboratorio di Wuhan, dove sono state scoperte le prime infezioni umane del virus alla fine del 2019. (Ticinonline)

"Abbiamo permesso di vedere i dati originali che richiedevano un'attenzione speciale, malgrado alcune informazioni siano coperte da privacy e non possano essere copiate e portate fuori dal Paese", ha detto Zhao confutando le accuse mosse dal capo dell'Oms (tvsvizzera.it)

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