Registro elettronico hackerato: disagi al ritorno a scuola

Registro elettronico hackerato: disagi al ritorno a scuola
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QUOTIDIANO.NET INTERNO

Questa mattina l'aggiornamento della situazione: "Stiamo completando le attività di ripristino dell'nfrastruttura ed i test per le verifiche di sicurezza".

Tutto per colpa di un attacco degli hacker chen ha mandato fuiori uso il registro elettronico.

L'attacco hacker, sabato scorso, ha colpito i sistemi di Axios Italia, azienda leader in Italia che sviluppa software per la gestione da remoto e in digitale della segreteria scolastica (Segreteria Digitale, Registro Elettronico e Scuola Trasparente). (QUOTIDIANO.NET)

Ne parlano anche altre testate

Da alcuni giorni non si ottiene nessuna risposta dalla piattaforma: Axios, il primo fornitore di questo tipo di servizi in Italia, ha fatto sapere di aver subito un attacco hacker. Il registro elettronico è andato fuori uso a causa di un attacco hacker e sarà ripristinato con tutti i suoi servizi entro la mattina di domani. (Sky Tg24 )

Il registro elettronico, andato fuori uso a causa di un attacco hacker, sarà ripristinato e sarà disponibile con tutti i suoi servizi entro la mattina di domani. “A seguito dell’attacco subito dalla nostra piattaforma inviamo di seguito le istruzioni per gestire il registro di emergenza del protocollo”, scrive sul sito Axios (L'Occhio)

Nessuno oggi può dire con certezza come finirà il sequestro del registro elettronico del 40 per cento delle scuole italiane da parte di misteriosi ricattatori. Da allora era stato tutto un rinvio, non siamo pronti, non ci piace, ci serve altro tempo. (la Repubblica)

Attacco hacker al registro elettronico Axios, chiesto il riscatto in cambio dei dati

"Se non fossimo stati in questo periodo, in cui molte scuole sono in Dad probabilmente nessuno se ne sarebbe accorto", ha sottolineato Rocchi. Da parte dei genitori c'è stato un maggior malcontento, soprattutto perché i figli non hanno potuto accedere ai compiti da fare (Fanpage.it)

Diventa un vero e proprio caso di hackeraggio la vicenda del black out dei registri elettronici di oltre 3 mila scuole gestiti da Axios Italia e dovuti ad un accertato “attacco ransomware” sferrato alla vigilia di Pasqua. (Tecnica della Scuola)

A comunicarlo è la società Axios, che rifornisce il servizio in Italia nel 40% delle scuole italiane. Gli autori del “furto” on line, con tanto di decine di migliaia di file sottratti, avrebbero infatti chiesto un consistente riscatto in bitcoin. (Tuttoscuola)

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