Emanuele e Jagdeep, gli operai morti asfissiati mentre cercavano di salvarsi la vita a vicenda

Fanpage.it INTERNO

I due sono morti a causa della fuoriuscita del gas mentre si trovavano entrambi nel serbatoio

Chi erano i due operai. I due operai erano dipendenti per la Autotrasporti Pe di Costa Volpino.

Emanuele e Jagdeep, gli operai morti asfissiati mentre cercavano di salvarsi la vita a vicenda I due operai, morti ieri all’ospedale Humanitas di Pieve Emanuele (Milano), sono morti asfissiati mentre cercavano di aiutarsi a vicenda: nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per i due non c’è stato nulla da fare. (Fanpage.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Le indagini. Si tratta di amministratori e legali rappresentanti delle due aziende coinvolte nell'inchiesta. Le iscrizioni, è stato precisato dalla Procura, sono atti di garanzia per procedere con gli accertamenti tecnici irripetibili e con l'autopsia nelle indagini dei pm milanesi. (Prima Pavia)

Le iscrizioni, atti dovuti a garanzia, riguardano due legali rappresentanti e amministratori della ditta di autotrasporti, per la quale lavoravano i due operai, e due legali rappresentanti e amministratori della Sol, il gruppo che si occupava delle forniture di azoto per l'Humanitas. (IL GIORNO)

La procura di Milano ha iscritto quattro persone nel registro degli indagati per l’ipotesi di omicidio colposo per la morte – due giorni fa – di due operai a Pieve Emanuele, nel Milanese, i quali avevano il compito di caricare una cisterna di azoto liquido usato nei laboratori dell’università Humanitas. (LiberoReporter)

Poi li si vede scendere un’ultima volta, probabilmente dopo aver mosso qualche valvola dell’impianto, senza più riuscire a risalire. E sempre oggi potrebbe essere eseguita l’autopsia disposta dal pm Paolo Filippini che coordina le indagini (IL GIORNO)

Si trovavano in un luogo molto impervio, a circa 2000 metri di quota, dove c’erano anche dei balzi di roccia. Un uomo residente in provincia di Bergamo di 55 anni era uscito per un’escursione con un’altra persona ma è caduto e ha riportato la presunta frattura di una gamba. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Sul posto, oltre ai sanitari, erano giunti forze dell'ordine e rappresentanti della Procura di Milano per gli accertamenti e le prime ricostruzioni dell'accaduto Le iscrizioni, è stato precisato dalla Procura, sono atti di garanzia per procedere con gli accertamenti tecnici irripetibili e con l'autopsia nelle indagini dei pm milanesi. (Prima Bergamo)

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