Libero De Rienzo, il toccante ricordo di Ciriello: 'Picchio verbo di movimento'

Dai baristi agli intellettuali, dalle coppie a cena ai professori universitari, trasversale in ogni conversazione, una cosa garantita solo dall’aristocrazia dell’intelligenza.

Marco Ciriello, scrittore, ha ricordato Libero De Rienzo, suo amico, scomparso qualche giorno fa, con un ritratto intenso, carico di ricordi.

Marco Ciriello, scrittore e giornalista, ha ricordato l'amico Libero De Rienzo, attore scomparso il 15 luglio, con un ritratto straordinario, toccante: "1. (AreaNapoli.it)

Ne parlano anche altre testate

Solo il risultato dell’autopsia potrà sciogliere i tanti punti oscuri che affiorano dalla sua morte. Gli investigatori stanno cercando di sbloccare il telefono dell’attore per capire con chi ha parlato nelle ore prima della morte (Informazione Oggi)

Il decesso potrebbe essere avvenuto nelle 24 ore precedenti, fascia temporale sulla quale si starebbero concentrando le indagini sulla morte di Libero De Rienzo (Virgilio Notizie)

=> Addio a Libero De Rienzo: l’attore e sceneggiatore ci lascia a soli 44 anni. La donna, che si trovava a Napoli con entrambi i figli, non riusciva a mettersi in contatto con Libero. Fondamentale, in tal senso, l’analisi del cellulare di De Rienzo ritrovato all’interno della sua abitazione. (Periodico Italiano)

Da questi accertamenti, i cui risultati arriveranno nelle prossime settimane, si potrà accertare se il protagonista del film "Fortapàsc" abbia assunto sostanze stupefacenti. Secondo una prima valutazione, che dovrà essere confermata dall'autopsia, l'artista napoletano dovrebbe essere morto 24 ore prima dal suo ritrovamento. (ilmessaggero.it)

Ascoltato dai carabinieri, C. E caccia allo spacciatore che avrebbe fornito la dose letale all'attore Libero De Rienzo. (ilGiornale.it)

Come emerso dai primi interrogatori, le autorità stanno cercando di capire se Di Rienzo fosse entrato in contatto con qualche personaggio “equivoco”, aggiunge La Repubblica. Il sostituto procuratore Francesco Minisci e l’aggiunto Nunzia D’Elia hanno aperto un’inchiesta a carico di ignoti per «morte in conseguenza di un altro reato» (Open)