Maxitruffa ai sostegni Covid, beccato il «Re dei bonus» e un commercialista: erano scappati a Santo Domingo e in Colombia poco prima della retata

Open INTERNO

L’uomo era riuscito a scappare a Santo Domingo poco prima degli arresti, che avevano colpito 35 persone con varie misure cautelari, mentre altre 78 sono indagate.

Il «Re dei bonus» è considerato dagli inquirenti il capo del ramo pugliese dell’organizzazione, mentre il commercialista, che si era nascosto in Colombia per una breve vacanza, sarebbe stata la mente tecnica che ha architettato la truffa. (Open)

Ne parlano anche altre testate

Mancavano all'appello due figure di ramo pugliese, latitanti: il commercialista di Bisceglie e l'imprenditore di Barletta, conosciuto anche come "il re dei bonus". 440 milioni di euro sottratti allo Stato con il commercio di falsi crediti di imposta riguardanti le misure intraprese dal governo per far fronte all'emergenza Covid: bonus facciate, sisma bonus e locazioni. (BarlettaLive)

no è stato arrestato a Medellin, in Colombia, e l'altro a Santo Domingo, nella Repubblica dominicana. Allora le Fiamme gialle avevano applicato 35 misure cautelari e oltre 80 perquisizioni in Emilia-Romagna e, in contemporanea in altre dieci regioni. (La Repubblica)

È stato trovato in possesso di diversi cellulari, varie schede telefoniche e denaro contante tra euro, dollari, pesos colombiani e dominicani per circa 6 mila euro.Domenica scorsa, la Repubblica Dominicana lo ha espulso e messo su un aereo per l'Italia, sul quale ha trovato, per essere scortato nel nostro Paese, due agenti del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (BarlettaViva)

Si tratta di un commercialista, Roberto Amoruso, e di un imprenditore, Andrea Leonetti, di Barletta, ritenuto “il re dei bonus” che a gennaio nei giorni della maxi operazione in Italia si trovavano in vacanza rispettivamente in Colombia e a Santo Domingo (Corriere della Calabria)

Già ricondotto in Italia, è stato portato nel carcere di Rimini, a disposizione dell’autorità giudiziaria Al momento del fermo il “Re dei Bonus”, originario della Puglia, che aveva lasciato poco prima che scattassero le ordinanze cautelari, è stato trovato in possesso di numerosi telefoni cellulari, varie schede telefoniche di diversa nazionalità e oltre dieci carte di credito e denaro contante tra euro, dollari, pesos colombiani e dominicani per circa 6 mila euro. (L'Unione Sarda.it)

Alla fine però i due esponenti del ramo ‘pugliese’ dell’organizzazione, Andrea Leonetti e il commercialista Roberto Amoruso, sono stati arrestati nei due Paesi dove erano volati per una vacanza, Santo Domingo e Colombia (il Resto del Carlino)

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