Istat: valore commercio aumenta su effetto inflazione, consumi in frenata

Istat: valore commercio aumenta su effetto inflazione, consumi in frenata
ilmessaggero.it ECONOMIA

Le vendite dei beni non alimentari sono in aumento (+0,8% in valore e +0,2% in volume), mentre quelle dei beni alimentari aumentano in valore (+1,5%) e diminuiscono in volume (-0,8%).

Sono in diminuzione le vendite dei beni non alimentari (-0,8% in valore e -3,3% in volume) mentre quelle dei beni alimentari registrano un aumento in valore (+4,5%) e una diminuzione in volume (-4,4%).

E' quanto rileva l'Istat, secondo cui nel secondo trimestre le vendite al dettaglio crescono in valore (+1,1%) e calano leggermente in volume (-0,3%). (ilmessaggero.it)

La notizia riportata su altri giornali

Il crollo delle vendite al dettaglio, segnalato con affondi importanti anche in Germania e in Italia, è solo uno degli allarmi della situazione economica in bilico per l’Europa. Le vendite al dettaglio sono diminuite del 6,1% su base annua anche nei Paesi Bassi, del 4,8% in Austria, dell’8,8% in Irlanda e del 4,5% in Finlandia (Money.it)

L’effetto della crisi nelle tasche degli italiani si fa sentire, eccome. I primi sette mesi del 2022 sono stati un salasso per le famiglie italiane. (Metropolisweb)

Nel secondo trimestre, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio crescono in valore (+1,1%) e calano leggermente in volume (-0,3%). I volumi, infatti, sono in calo sia nel primo sia nel secondo trimestre di quest'anno", sottolinea l'istituto di statistica (Investing.com Italia)

Inflazione: calano i consumi al dettaglio

Nel trimestre aprile giugno si è registrata una crescita in valore dell'1,1% e una diminuzione in volume dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. Lo rileva l'Istat spiegando che su base annua le vendite aumentano a giugno dell'1,4% in valore ma diminuiscono del 3,8% in volume rispetto a giugno 2021. (La Sicilia)

Se i supermercati hanno segnato un +5,4% in valore, i discount di alimentari hanno registrato un +10,3%. In termini concreti il carrello della spesa è sempre più vuoto (-3,8%) nonostante il conto alla cassa sia più salato (+1,4%). (CorrierediRagusa.it)

L’Ista ha annunciato che nel solo mese di Giugno i consumi sono calati dell’1,1%: tale andamento trova giustificazione con il valore dei prezzi. Si calcola che di media i prezzi sono saliti di circa il 10% per alcuni beni alimentari. (I-Dome.com)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr