Long Covid aumenta il rischio di diabete?

Long Covid aumenta il rischio di diabete?
Ok Salute e Benessere SALUTE

Long Covid e diabete: ecco gli studi internazionali. A sostengo di questa tesi, c’è uno studio italiano condotto al Fatebenefratelli-Sacco di Milano.

Long Covid aumenta il rischio di diabete: coronavirus incide anche sui livelli di glicemia. Ci sono diversi studi che confermano che il coronavirus che causa Covid 19 possa colpire anche le cellule del pancreas.

Long Covid aumenta il rischio di diabete. (Ok Salute e Benessere)

La notizia riportata su altre testate

Sono i risultati dello studio italiano di real world ENSURE, presentati sotto forma di abstract al congresso dell'American Diabetes Association (ADA) 2021. Gli studi hanno riportato una maggiore efficacia di iGlarLixi nel ridurre l’emoglobina glicata (HbA1c) rispetto a quella garantita singolarmente dalle due componenti. (PharmaStar)

Dastoor afferma che il sensore potrebbe essere sviluppato per tracciare ben 130 fattori tra cui marcatori tumorali, ormoni e allergeni Paul Dastoor, Università di Newcastle, leader della ricerca. Test glicemia “dolce”: non è stato facile. (Futuroprossimo)

I pazienti Covid che prima dell’infezione avevano una glicemia normale presentano spesso un aumento dei valori durante la malattia. Anche le anomalie glicemiche possono essere osservate per almeno due mesi nei pazienti guariti dal Covid-19. (Fortune Italia)

Gli endocrinologi lanciano l’allarme: attenzione al Covid, potrebbe scatenare il diabete in chi non è a rischio

La tempesta delle citochine scatenata dall'infezione da nuovo coronavirus può favorire squilibri metabolici e alterazioni del controllo della glicemia". Anche le anomalie glicemiche possono essere osservate per almeno 2 mesi nei pazienti guariti da Covid (Today)

“Queste evidenze cliniche – afferma Giorgino – suggeriscono la necessità di ulteriori indagini sulle anomalie metaboliche nel contesto del long-Covid Il diabete stesso potrebbe essere un effetto del long-Covid, anche in individui di per sé non a rischio di sviluppare la malattia. (Nutri & Previeni)

Gli scienziati hanno evidenziato nei pazienti alterazioni del controllo metabolico, con resistenza all’insulina e profilo anomalo delle citochine che favoriscono l’infiammazione, anche dopo il superamento dell’infezione. (MeteoWeb)

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