Acquisto Newcastle, Amnesty International chiede un incontro con la Premier

Acquisto Newcastle, Amnesty International chiede un incontro con la Premier
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Il Posticipo SPORT

Anche gli altri club della Premier però hanno sollevato alcune perplessità legate alla velocità con cui è stato chiuso l'accordo.

Per la cronaca anche lo scorso anno Amnesty si era fatta carico di intraprendere una indagine che tenesse conto delle potenziali violazioni dei diritti umani

C. Redazione Il Posticipo. L’acquisizione del Newcastle da parte di PIF, fondo sovrano dell’Arabia Saudita ha sollevato diverse polemiche oltremanica. (Il Posticipo)

La notizia riportata su altri giornali

Pertanto – ha concluso Hussein Boumi, ricercatore di Amnesty International - invertire la crisi dei diritti umani in Egitto richiede, soprattutto, la volontà politica di porre fine alla feroce repressione e uno sforzo coordinato da parte della comunità internazionale per stabilire percorsi di accertamento delle responsabilità per le violazioni dei diritti umani, anche attraverso il sostegno all'istituzione di un meccanismo di monitoraggio e segnalazione delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nel paese". (ilmessaggero.it)

Il presidente esecutivo di Amnesty International UK, Sacha Deshmukh, ha scritto all'amministratore delegato della Premier League, Richard, per chiedere un confronto in tempi brevi riguardo i requisiti necessari per poter essere proprietari di un club: "L'approvazione della Lega solleva una serie di preoccupanti interrogativi sullo sportwashing, sui diritti umani e lo sport e sull'integrità del calcio inglese" ha dichiarato Deshmukh. (Tuttosport)

Il calcio è uno sport globale su un palcoscenico globale: ha urgente bisogno di aggiornare le sue regole sulle proprietà per impedire a coloro che sono implicati in gravi violazioni dei diritti umani di acquistarne passione e fascino. (ilBianconero)

Amnesty International all'attacco sull'affare PIF-Newcastle

L'ok della Premier League al passaggio di proprietà del Newcastle "solleva una serie di preoccupanti interrogativi sullo sportwashing, sui diritti umani e lo sport e sull'integrità del calcio inglese", ha dichiarato Deshmukh Il fondo è considerato da Londra slegato dal governo saudita nonostante sia presieduto dal principe Mohammed Bin Salman. (fcinter1908)

«Piantare un albero – commenta Amnesty International Legnano – significa mettere radici, crescere e rigenerare. Chi volesse maggiori informazioni sull’attività del Gruppo Amnesty di Legnano potrà scrivere a [email protected] (LegnanoNews.it)

Amnesty International ha richiesto un incontro con l’amministratore delegato della Premier League, Richard Masters, a proposito dell’acquisizione del Newcastle United da parte di un consorzio guidato dal Public Investment Fund dell’Arabia Saudita. (Calcio e Finanza)

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