Borsa Milano torna in calo dopo recupero, Tim maglia nera, corre Moncler Da Reuters

Investing.com ECONOMIA

In particolare, i risultati migliori delle attese di Bank of America (NYSE: ) e Morgan Stanley (NYSE: ), risollevano il morale degli investitori dopo la deludente apertura della stagione delle trimestrali.

L'M&A trascina al rialzo anche Tinexta, in rialzo del 6% circa, dopo l'annuncio dell'acquisto del 70% della società spagnola Evalue Innovation

La borsa milanese resta indietro rispetto agli altri listini continentali mentre Wall Street tenta il rimbalzo grazie ad alcune buone trimestrali e al rally dei tecnologici. (Investing.com)

La notizia riportata su altre testate

Sui listini europei e sulla Borsa italiana si sta verificando un fenomeno che non si vedeva da tempo. Quindi in teoria la Borsa italiana ha maggiori margini di apprezzamento insieme alla Borsa spagnola, anch’essa ancora lontana dai massimi assoluti (Proiezioni di Borsa)

A pesare sull'umore degli investitori è la nuova impennata dei rendimenti obbligazionari con le crescenti attese di una Fed molto aggressiva nel rialzare i tassi. Il rendimento dei Treasury decennale continua ad avvicinandosi alla soglia del 2% arrivando a 1,877%, al record dal gennaio del 2020. (Finanzaonline.com)

Le borse trovano sostegno dall'andamento positivo dei futures sugli indici di Wall Street all'indomani di una seduta negativa. Spunti positivi nel lusso in un settore spinto dagli incoraggianti dati sulle vendite riportate da Richemont e Burberry. (Investing.com)

Dal primo gennaio i tre indici principali di Wall Street sono in rosso. L’inizio del 2022 non è stato semplice per gli investitori azionari, impensieriti soprattutto da questi tre fattori. (Investing.com)

Milano, 21 gen. (LaPresse) – A pochi minuti dall’apertura delle contrattazioni, il titolo di Netflix crolla del 22,08% a 396 dollari, dopo il risultato deludente della sua ultima trimestrale (LaPresse)

Le prime trimestrali sembrano cosi' affievolire le recenti tensioni sui mercati legate all'ipotesi di una stretta monetaria della Fed piu' rapida del previsto per contrastare l'inflazione negli Usa. (Il Sole 24 ORE)

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