Vaccino Covid in Serbia anche per stranieri, ecco come fare

Vaccino Covid in Serbia anche per stranieri, ecco come fare
Adnkronos INTERNO

"Per vaccinarsi in Italia, tutti i connazionali regolarmente iscritti al Sistema Sanitario Nazionale potranno essere progressivamente inclusi nelle campagne di vaccinazione realizzate in Italia.

Per quanto riguarda la scelta del tipo di vaccino, "è possibile esprimere anche una scelta multipla"

Dove fare il vaccino Covid?

La Serbia, infatti, sottopone alla vaccinazione anche gli stranieri con la possibilità di scegliere tra vaccini Pfizer, Sputnik V, Sinopharm, AstraZeneca e Moderna. (Adnkronos)

Su altre fonti

Così non è stato difficile avviare a ritmo sostenuto la campagna vaccinale. Così la Serbia è riuscita in poche settimane a diventare la mecca dei vaccini. (Corriere della Sera)

Andare in Serbia in vacanza legalmente e legalmente farsi somministrare il vaccino contro il Sars-CoV-2. Non solo non è una bufala, ma è possibile con tanto di indicazioni fornite dall’Ambasciata italiana di Belgrado. (Sputnik Italia)

La Serbia, infatti, sottopone alla vaccinazione anche gli stranieri con la possibilità di scegliere tra vaccini Pfizer, Sputnik V, Sinopharm, AstraZeneca e Moderna. Per quanto riguarda la scelta del tipo di vaccino, “è possibile esprimere anche una scelta multipla” (StatoQuotidiano.it)

Gli Italiani possono vaccinarsi anche in Serbia. E si può scegliere fra 5 vaccini

Per chi fosse interessato alla trasferta: " dall’11 gennaio anche i cittadini dall’estero, con o senza permesso di soggiorno, possono compilare l’application sul portale ". L'invito arriva dalla Serbia, uno dei Paesi dell'Unione Europa dove la campagna vaccinale procede a passo spedito. (ilGiornale.it)

Per quanto riguarda la scelta del tipo di vaccino, ”è possibile esprimere anche una scelta multipla”. Sul sito dell’ambasciata sono anche presenti le istruzioni per l’utilizzo del servizio (L'HuffPost)

Poi viene richiesto all’utente se abbia o meno patologie specifiche, e se “non si può uscire di casa a causa di problemi di salute”. Non è necessario essere residenti e nemmeno possedere un permesso di soggiorno. (Il Fatto Quotidiano)

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