Ddl Zan: una testimonianza davvero impressionante

La Luce di Maria INTERNO

Con il ddl Zan, l’oppressione verso il libero pensiero sarebbe un rischio concretissimo

Il coraggio di parlare fuori dal coro. Il giro di audizioni di oggi pomeriggio sul ddl Zan si è concluso con l’intervento di Giorgio Ponte.

Giorgio Ponte si batte contro il ddl Zan, perché anche un domani sia possibile raccontare una storia come la sua.

Per la libertà che si è preso nel dire ciò che pensava, Giorgio Ponte è stato persino minacciato e ricattato. (La Luce di Maria)

Ne parlano anche altri giornali

Al contrario, suggerisce un numero crescente di studi, sono coerenti con un livello generale di tolleranza verso le minoranze piuttosto basso, quanto meno se confrontato al resto delle nazioni occidentali. (Il Sole 24 ORE)

Questa non è soltanto una battaglia della comunità Lgbt, ma di tutti e di tutte, per tutti e per tutte. E che ce l'ha deve lottare insieme a chi non ce l'ha per farlo diventare un diritto. (TorinoToday)

Questa non è soltanto una battaglia della comunità Lgbt, ma di tutti e di tutte, per tutti e per tutte. Qui abbiamo trascritto e riconosciuto i diritti dei primi figli delle coppie omogenitoriali. (Gayburg)

È l’ormai noto Ddl Zan, che tanto ha fatto parlare quest’ultimo anno e che, per la rilevanza sociale e l’urgenza della questione, ha visto uno schieramento forte (pro o contro) di partiti politici e opinione pubblica. (Today)

Migliaia di giovani si sono riuniti alle 16 per sostenere il Ddl Zan contro le discriminazioni e la violenza per motivi fondati su sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere e disabilità. (La Stampa)

Lo sostiene la sindaca di Torino, Chiara Appendino, intervenuta oggi pomeriggio in fascia tricolore alla manifestazione organizzata da Torino Pride contro l'omofobia. (Il Messaggero)

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