Ponte sullo Stretto, un dibattito ideologico che penalizza Calabria e Sicilia. Rospi: “dopo quarant'anni ancora perdite di tempo”

Ponte sullo Stretto, un dibattito ideologico che penalizza Calabria e Sicilia. Rospi: “dopo quarant'anni ancora perdite di tempo”
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Lo ha affermato Gianluca Rospi, esponente di Popolo Protagonista, dottore di ricerca in Architettura, Costruzioni Strutture e Presidente Ordine Ingegneri Provincia di Matera.

Il deputato ha ricordato che l’opera è richiesta ancora dall’Europa perché il collegamento stabile tra Calabria e Sicilia permettere il completamente del cosiddetto “corridoio 1”.

La risposta è sì, ma le problematiche della Calabria e della Sicilia non possono continuare ad essere schiacciate dalla battaglia ideologica tra “sì” e “no””. (Stretto web)

La notizia riportata su altre testate

3 Maggio 2021 14:07. Con il freno a mano tirato e con continui timori oscurantisti non si va da nessuna parte”. (Stretto web)

Il dibattito va sviluppato sulla base di questi contenuti che sono molto ricchi e poi se ne farà la dovuta sintesi" Oggi è uscito un articolo che anticipa una relazione su questo tema non ancora finalizzata - aggiunge -. (Gazzetta del Sud)

A sostegno di questa tesi inoltre gli esperti all’epoca spiegarono che il costo di una pila in mare sarebbe comunque molto elevato e comporterebbe maggiore complessità, senza vantaggio economico o prestazionale. (Stretto web)

10:46: Ponte sullo Stretto: no al tunnel, sì al viadotto a 3 campate

“Con questo documento – dice – e’ ora assodato che il Ponte serve al Paese e che si puo’ realizzare in tempi stretti. Davide Faraone, presidente dei senatori di Italia Viva, il giorno dopo il parere positivo all’opera della commissione di tecnici istituita dal ministero per le Infrastrutture, in una intervista a Repubblica invita il governo a schierarsi. (Stretto web)

“In questi decenni non è stato fatto nulla per dotare il Sud delle infrastrutture necessarie e persino il Pnrr non prevede stanziamenti davvero adeguati. Si tratta di una giostra tutta ideologico che servirà solo a buttare altri soldi e a distrarre dall’urgenza reale: le infrastrutture di cui la Calabria e la Sicilia, come tutto il Meridione, hanno davvero bisogno”, conclude De Petris (Stretto web)

Preferite ad altre come il tunnel flottante e soprattutto il tunnel subalveo - cioè sotto il fondale dello Stretto - che necessiterebbe di gallerie di ingresso troppo lunghe”. Sicuramente si sta aprendo un capitolo importante nella secolare storia del Ponte dello Stretto ma, se non è più in alto mare, sicuramente è ancora molto al largo (RagusaNews)

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