Anche all'Asl di Vercelli riprendono le attività ordinarie degli ospedali che erano state sospese

Anche all'Asl di Vercelli riprendono le attività ordinarie degli ospedali che erano state sospese
tgvercelli.it SALUTE

«La situazione epidemica – spiega il Direttore Sanitario dell’Asl di Vercelli, Gualtiero Canova – come ha specificato l’Assessorato regionale alla Sanità, permette di tornare a una graduale normalità negli ospedali, usando via via tutti i reparti non più occupati da pazienti Covid.

Ora le Aziende sanitarie regionali, si legge nelle nota inviata dal Dirmei, possono “procedere e consolidare il ripristino delle attività ordinarie programmate e di screening, istituzionali, nel rispetto delle norme, delle linee guida e delle buone prassi di riferimento per la prevenzione della infezione da Covid-19”. (tgvercelli.it)

Ne parlano anche altre fonti

“E’ così possibile – osserva l’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi – tornare ad una graduale situazione di normalità negli ospedali, utilizzando via via tutti i reparti non più occupati da pazienti Covid. (VerbanoNews.it)

“Con l’attuale situazione epidemica – spiega l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi – è possibile tornare ad una graduale situazione di normalità negli ospedali, utilizzando via via tutti i reparti non più occupati da pazienti Covid. (Giornale7)

“Con l’attuale situazione epidemica – osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi – è possibile tornare ad una graduale situazione di normalità negli ospedali, utilizzando via via tutti i reparti non più occupati da pazienti Covid. (La Provincia di Biella)

Coronavirus, riprendono le attività ordinarie e di screening negli ospedali piemontesi

Solo il Torinese (per ragioni di popolazione) ha fatto peggio (186.828), mentre le altre province hanno bilanci (in cifre assolute) meno rilevanti: 28.108 Alessandria, 26.833 Novara, 16.709 Asti, 12.926. (La Stampa)

Le Aziende sanitarie locali sono organizzate per provvedere al riordino delle attività ospedaliere ordinarie, in sicurezza e in rapporto alle necessità” (Quotidiano Sanità)

Così la nota che il Dirmei e l'Unità di crisi regionale hanno inviato in queste ore alle direzioni generali delle Aziende sanitarie piemontesi. (Novara Today)

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