Bonus Tiroide, per quali patologie l'INPS eroga fino a 525 € al mese

Bonus Tiroide, per quali patologie l'INPS eroga fino a 525 € al mese
Leggo.it SALUTE

disturbi alla tiroide colpiscono – secondo alcuni dati che si riferiscono al 2021 – 6 milioni di italiani: sono in maggioranza donne e si riflettono in sbalzi di peso e di umore, stress e irritabilità, gonfiore addominale e stanchezza.

COME STIMOLARE IL METABOLISMO E PERDERE PESO: I CBI PIÙ INDICATI. Ultimo aggiornamento: Venerdì 14 Gennaio 2022, 10:52

L’INPS eroga infatti un assegno mensile che oscilla tra i 291,60 e i 525 euro a coloro che hanno sviluppato una invalidità pari o superiore al 74%. (Leggo.it)

Ne parlano anche altri giornali

I più comuni sono l’ipotiroidismo (quando la ghiandola lavora poco) e l’ipertiroidismo (quando al contrario è sottoposta ad un carico di lavoro endocrino eccessivo), tuttavia esistono patologie più gravi che danno diritto al Bonus tiroide. (Il Gazzettino)

Ma cosa è quindi il Bonus tiroide? Dunque, ci si riferisce a questo strumento chiamandolo bonus tiroide semplicemente per una questione di comodità. (Quotidiano di Puglia)

Vitamina D, nuovo inaspettato effetto collaterale sul cervello. Foto: Shutterstock Music: "Once Again" from Bensound.com. Leggi anche: > > PROBLEMI DI TIROIDE? I più comuni sono l’ipotiroidismo (quando la ghiandola lavora poco) e l’ipertiroidismo (quando al contrario è sottoposta ad un carico di lavoro endocrino eccessivo), tuttavia esistono patologie più gravi che danno diritto al Bonus tiroide. (Il Messaggero)

L’INPS accredita da 290 a 525 euro mensili a pazienti con livelli anomali di ormoni tiroidei

Come fare richiesta. La richiesta dovrà essere inoltrata all’ente e prima di ottenere l’assegno occorrerà sbrigare l’intera procedura correttamente Spetta invece un assegno di 523,82 euro a coloro affetti da drepanocitosi o talassemia major, patologia quest’ultima che spesso è causa di disturbi alla tiroide. (Blitz quotidiano)

Bonus Tiroide: si tratta di un'indennità riconosciuta dall'Inps a chi ha un'invalidità superiore al 74% provocata, appunto, da un disturbo della tiroide. L'asegno spetta a chi soffre di patologie alla tiroide come la presenza di carcinomi tiroidei, l’asportazione della ghiandola, il gozzo, ipotiroidismo con compenso neuropsichiatrico o ipoparatioidismo. (IL GIORNO)

Alcune patologie potrebbe infatti manifestarsi solo nel corso degli anni per cui conviene sottoporsi periodicamente ad indagini cliniche. Non per tutte le patologie che interessano tale ghiandola infatti l’Ente previdenziale eroga contributi economici. (Proiezioni di Borsa)

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