Lavoro, perché crescono gli inattivi e perché il dato è importante

Lavoro, perché crescono gli inattivi e perché il dato è importante
TIMgate ECONOMIA

E anche in questo caso la differenza è quasi tutta ascrivibile a lavoratori in cassa integrazione, passati nel nuovo calcolo fra gli inattivi

sono coloro che pur non avendo un lavoro (o non avendolo più) lo stanno cercando attivamente.

Scrive l’Istat che in quei dodici mesi sono aumentati “soprattutto gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+5,4%, pari a +717mila)”.

Nel linguaggio dell’Istat “comprendono le persone che non fanno parte delle forze di lavoro, ovvero quelle non classificate come occupate o in cerca di occupazione”. (TIMgate)

Se ne è parlato anche su altre testate

E ancora: “Solo l’11% risulta solido, ma spiega quasi la metà dell'occupazione e oltre due terzi del valore aggiunto complessivi”. (La Stampa)

In tale contesto emerge la tenuta decisamente maggiore delle imprese appartenenti a gruppi multinazionali”. Nonostante uno scenario in miglioramento, le prospettive di ripresa per il 2021 sono giudicate limitate: meno di una impresa su cinque prevede una normale prosecuzione dell’attività nella prima metà dell’anno. (QuiFinanza)

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Istat: rischio strutturale per il 45% delle imprese, riflessi sulle banche

Ansa. I provvedimenti di lockdown introdotti in Italia e all'estero, si legge nel rapporto, hanno svolto "un ruolo non marginale nella contrazione del valore aggiunto dei settori italiani" e in Italia il valore aggiunto è "diminuito dell'11,1% nell'industria in senso stretto, dell'8,1% nei servizi, del 6,3% nelle costruzioni e del 6% nell'agricoltura" (Sky Tg24 )

(LaPresse) – “Continuo a rivendicare il fatto che l’Ue ha dato a questa crisi una risposta forte e tempestiva”. Roma, 10 apr. (LaPresse)

Gli alimentari e il farmaceutico sono stati gli unici settori a registrare incrementi, rispettivamente del 2% e del 3,5% Tant’è che quasi un'impresa su due è "strutturalmente a rischio", esposta a una "crisi esogena", le cui conseguenze possono metterne a repentaglio l'operatività. (Milano Finanza)

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