Covid: ricerca per misurare i rischi del contagio

Covid: ricerca per misurare i rischi del contagio
Chioggia News 24 Quotidiano Online INTERNO

“Aldilà degli aspetti tecnico-scientifici utilizzati da questi bravi ricercatori – aggiunge Zaia – colpisce positivamente l’assonanza di quanto studiato con alcune delle principali domande e preoccupazioni che la gente pone, cercando di capire come difendersi meglio.

Come veneto sono orgoglioso che la nostra Università di Padova sia tra i protagonisti di uno studio estremamente significativo, che punta a dare risposte alle domande che tutti ci poniamo sulle modalità di diffusione del virus sull’efficacia delle protezioni, a cominciare dalle mascherine e dalle misure di distanziamento da rispettare. (Chioggia News 24 Quotidiano Online)

La notizia riportata su altre testate

Dinamica di gocce e aerosol, vettori della trasmissione virale Precedente Successiva. «La pandemia di COVID-19 ha evidenziato l'importanza di modellare accuratamente la trasmissione virale operata da goccioline salivari emesse da individui infetti durante eventi respiratori come parlare, tossire e starnutire. (imagazine)

L’applicazione del modello fornisce una valutazione sistematica degli effetti del distanziamento e delle mascherine sul rischio d’infezione I virus, come il SARS-COV-2, passano da un individuo infetto a uno sano tramite la trasmissione di goccioline salivari emesse parlando, tossendo o starnutendo. (Il Messaggero Veneto)

«Le regole del distanziamento interpersonale usualmente utilizzate si basano principalmente sullo studio proposto da Wells nel 1934. Possono raggiungere i 7 metri di distanza le goccioline infette dopo uno starnuto senza mascherina. (ilgazzettino.it)

Covid: lo studio, con mascherina contagio trascurabile già a 1 metro | SassariNotizie 24 ore - 612015

– Non si ferma la ricerca su più fronti. Con un’umidità media relativa, ad esempio, un colpo di tosse con media carica virale, contagia già a due metri che diventano tre se l’umidità aumenta e infatti con il caldo il rischio di contagio diminuisce. (ANTENNA TRE)

Questi scienziati – conclude Zaia – hanno quindi profuso il loro sapere in una delle ricerche forse più vicine in assoluto alle necessità delle persone comuni” (Quotidiano Sanità)

Noi stiamo chiudendo le scuole, limitando le capienze dei locali, limitando le distanze tra le persone sulla base di studi del 1940 Nel nostro lavoro abbiamo revisionato tale teoria utilizzando le più recenti conoscenze sugli spray respiratori, arrivando a definire un nuovo modello per quantificare il rischio di contagio respiratorio diretto. (SassariNotizie.com)

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