Marta Novello, la ragazza accoltellata mentre faceva jogging torna a casa: passerà la Pasqua con i genitori

Marta Novello, la ragazza accoltellata mentre faceva jogging torna a casa: passerà la Pasqua con i genitori
Blitz quotidiano INTERNO

Trasferita d’urgenza in ospedale dopo essere stata colpita dal suo aggressore, Marta era stata trovata in gravissime condizioni in un fossato.

L’aggressione di Marta Novello resta inspiegabile. Per il dg dell’Ulss 2 trevigiana, Francesco Benazzi “siamo stati tutti molto toccati e coinvolti dalla vicenda di Marta, aggredita in modo violento quanto inspiegabile

Un ulteriore intervento è stato effettuato dall’équipe di ortopedia, per una lesione alla mano. (Blitz quotidiano)

Se ne è parlato anche su altre testate

La famiglia naturale è costituita da persone che si amano, noi amministratori non dobbiamo ostacolare questo proposito”. Il sindaco Davide Bortolato fa sapere, però, che la proposta dell’opposizione è “distante da tutti i principi che muovono la mia attività amministrativa. (Oggi Treviso)

Marta è giovane e la sua risposta alle cure è stata, fortunatamente, molto buona. Marta Novello, la 26enne di Mogliano, vittima di un’aggressione lo scorso 22 marzo, potrà trascorre la Pasqua in famiglia. (la tribuna di Treviso)

"Marta sta abbastanza bene, adesso cammina con le sue gambe, avrà ancora un lungo periodo di convalescenza per rimettersi, però penso che un passetto alla volta ce la faremo". Parla tranquillamente, è molto vivace, con il suo solito carattere aperto e gioioso", ha concluso (Oggi Treviso)

Treviso, Marta Novello dimessa dall'ospedale: trascorrerà la Pasqua in famiglia

Scherza con i medici e gli infermieri che cercano di distrarla, senza entrare nel merito dell’accaduto. L’obiettivo era quello di dimetterla e lasciarla tornare a casa con le dovute precauzioni e cautele, prima di Pasqua, o almeno per festeggiare la Pasqua con la sua famiglia. (La Tribuna di Treviso)

'arrivo a casa di Marta Novello, dimessa dall'ospedale NORDEST Treviso, ragazza accoltellata è sempre grave. Per il dg dell'Ulss 2 trevigiana, Francesco Benazzi «siamo stati tutti molto toccati e coinvolti dalla vicenda di Marta, aggredita in modo violento quanto inspiegabile. (ilgazzettino.it)

Marta è stata sedata e messa in coma farmacologico, ma in pochi giorni è riuscita a risvegliarsi e a parlare. Marta ha avuto anche la forza di affrontare tre ore di interrogatorio con i carabinieri e il pubblico ministero, raccontando la sua versione (ilmessaggero.it)

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