Davigo, l'esempio di cosa non è un magistrato - Corrado Ocone

Davigo, l'esempio di cosa non è un magistrato - Corrado Ocone
Approfondimenti:
Nicola Porro INTERNO

Si tratta semplicemente, per noi, di un’adesione doverosa ai principi della civiltà giuridica moderna o liberale.

Davigo rappresenta perciò per noi non una persona ma l’idealtipo di ciò che un operatore di giustizia mai dovrebbe essere se non si vuol compromettere quella civiltà.

Prima di tutto l’idea di “purezza”: essa non può avere a che fare con la giustizia, né i magistrati possono autodichiararsene custodi e avocarsene l’esclusività

Dimensioni testo Piccolo. (Nicola Porro)

La notizia riportata su altre testate

Eni e Loggia Ungheria, Piercamillo Davigo indagato per rivelazione del segreto d’ufficio. Secondo quanto riferito da il Corriere della Sera, nell’aprile 2020 Davigo ricevette dal pm Storari verbali segreti sulle dichiarazioni di Amara, ex avvocato esterno di Eni e indagato, relative alla loggia Ungheria, un’associazione segreta in grado di influenzare le alte sfere della Giustizia e della Politica. (News Mondo)

Tra gli elementi costitutivi del reato commesso da Davigo c'è secondo la Procura bresciana anche l'incontro con Nicola Morra, presidente grillino della Commissione Antimafia, cui le carte sarebbero state mostrate su un pianerottolo. (il Giornale)

L′11 maggio scorso in tv Davigo spiegò che Storari gli aveva “segnalato una situazione critica e dato il materiale necessario per farmi un’opinione, dopo essersi accertato che fosse lecito. L’ex consigliere del Csm Piercamillo Davigo, ex pm del pool Mani Pulite è indagato a Brescia per rivelazione del segreto d’ufficio. (L'HuffPost)

Davigo indagato. La tesi dei pm: ha convinto Storari a farsi consegnare i verbali di Amara

L’ex consigliere del Csm Piercamillo Davigo, ex pm di Mani Pulite indagato a Brescia per rivelazione del segreto d’ufficio. L’11 maggio scorso in tv Davigo spiegò che Storari gli aveva “segnalato una situazione critica e dato il materiale necessario per farmi un’opinione, dopo essersi accertato che fosse lecito” (Livesicilia.it)

Nell’aprile 2020, secondo quanto si apprende, il pm Storari avrebbe consegnato a Davigo dei verbali segreti che da dicembre 2019 a gennaio 2020 Amara, ex avvocato esterno Eni coinvolto in diverse indagini, avrebbe reso su una presunta associazione segreta chiamata “Ungheria” che condizionava toghe e altri burocrati dello Stato. (L'Unione Sarda.it)

Per questo Davigo nel primo capo d'accusa viene indagato per «concorso per istigazione» nel reato commesso da Storari. Davigo dovrà invece rispondere degli incontri in cui ha rivelato il contenuto dei verbali di Amara a interlocutori come Nicola Morra (ilGiornale.it)

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