Vaccino anti Covid, l'Italia dona ancora 31 milioni di dosi Covax

Corriere dell'Umbria INTERNO

E' quanto si legge in una dichiarazione congiunta del presidente Usa, Joe Biden, e della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

Lo ha annunciato il presidente del consiglio dei ministri, Mario Draghi: "L'Italia donerà ulteriori 31 milioni di dosi attraverso Covax e ci impegniamo inoltre a donare 200 milioni di euro tramite l'Act Accelerator e per rafforzare la preparazione globale". (Corriere dell'Umbria)

Su altre testate

Per nostra fortuna 3,1 di quei miliardi sono stati solo promessi, comunque Biden ha millantato credito per tutti i fondi ventilati a qualsiasi titolo nel corso del 2022 In estrema sintesi i medici hanno dichiarato:. (VcomeVittoria)

La pandemia non è finita e sul covid è tornato a parlare Mario Draghi. Il premier ha sottolineato che l’Italia è in prima linea per porre fine a questa pandemia ed è pronta a raggiungere il consenso necessario con al centro l’Oms (InvestireOggi.it)

Leggi anche Covid e Variante Xe: cosa sappiamo della mutazione probabilmente presente già in Italia. Mario Draghi: «La pandemia non è finita». Draghi ha parlato durante il secondo Global Covid-19 Summit, durante il quale i partecipanti hanno garantito nuovi finanziamenti per un totale di 3,2 miliardi di dollari. (Io Donna)

Secondo Andreoni: "Draghi ha fatto bene a ricordare la situazione attuale che vede ancora una elevata circolazione del virus" perché "più si lascia passare il tempo e non si programma un intervento globalizzato di vaccinazione anti-Covid in tutto il mondo e più corriamo il rischio di non vedere finire mai questa pandemia", rimarca Andreoni che condivide la linea del premier italiano, "l'allentamento delle misure anti-Covid non deve darci la falsa sensazione di essere fuori, soprattutto - conclude - in ottica di accelerare sulle quarte dosi, che oggi stanno stentando" (Tiscali Notizie)

Pubblicità Oggi posso annunciare che l'Italia donerà ulteriori 31 milioni di dosi attraverso Covax e ci impegniamo inoltre a donare 200 milioni di euro tramite l'Act-Accelerator e per rafforzare la preparazione globale". (La Sicilia)

Se non vacciniamo tutto il mondo continueremo ad avere nuove varianti che ci espongono a una circolazione non controllata del virus con tutti i rischi che questo comporta". Lo evidenzia all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), commentando le parole del premier Draghi che in un videomessaggio al Global Covid-19 Summit ha detto che "l’obiettivo è vaccinare il 70% della popolazione mondiale, la pandemia non è finita". (Adnkronos)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr